Il Tirreno

Grosseto

Buoni acquisto per chi ha sofferto la crisi

Maurizio Caldarelli

L’iniziativa lanciata da Confcommercio ha già raccolto centinaia di adesioni. Sono 200 le attività partecipanti al progetto

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Maurizio Caldarelli

GROSSETO. Ha preso il via solo da tre giorni, ma sono già centinaia le adesioni all’iniziativa “Il buono che meriti. Diamo valore al tuo lavoro». L’Ente Bilaterale del Terzario Toscano, Ebit Tosc, organico costituto da Ascom Confcommercio e sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs, ha messo a disposizione per la Toscana un milione di euro, a sostegno dei dipendenti delle imprese del commercio che sono stati messi in cassa integrazione tra il 2020 e il 2021.

In base alle settimane di cassa integrazione, i lavoratori riceveranno buoni fino a 300 euro, da spendere entro il 31 dicembre in un circuito di negozi convenzionati. «Un’iniziativa potente – sottolinea la direttrice di Ascom Confcommercio Grosseto, Gabriella Orlando –, che si pone un duplice obiettivo: dare un piccolo ma significativo contributo ai lavoratori che purtroppo sono stati in cassa integrazione nell’ultimo terribile biennio e che costituiscono la vera forza delle nostre imprese, e al contempo incentivare il rilancio delle attività commerciali, dove nei prossimi giorni saranno fatti gli acquisti. Potranno ritirare il voucher – precisa Orlando –, che si può avere compilando una modulistica semplice, sia i dipendenti che hanno subito una riduzione di stipendio che le aziende. In questa maniera i commercianti iscritti all’Ebit Tosc potranno avere un target di clientela ulteriore in vista delle prossime festività natalizie. I buoni vanno spesi nel circuito che comprende ad oggi circa 200 attività aderenti, ma considerando l’altissimo numero di persone interessate dagli ammortizzatori sociali, è importante che i negozianti aderiscano alla rete. Non sarà possibile acquistare online, a meno che il negoziante non abbia un proprio e-commerce. Con i buoni si potranno acquistare abbigliamento, calzature, casalinghi, generi alimentari, libri, profumi, gioielli, al dettaglio e all’ingrosso. Questi voucher – specifica il presidente dell’Ascom Confcommercio, Giulio Gennari –, va a lenire in parte i danni patiti da aziende e collaboratori messe in cassa integrazione per periodi più o meno lunghi. Alla “Mario Gennari”, ad esempio, i dipendenti sono andati in cassa integrazione per un mese e mezzo. L’iniziativa – aggiunge Gennari – crea movimento all’economia locale: i lavoratori ricevono dei soldi e li spenderanno nei negozi di vicinato. Una bilateralità che dimostra che il nostro sistema funziona quando c’è bisogno. L’Ascom Confcommercio lavora per il territorio e progetti come questo sono doverosi».

Alla conferenza stampa, che si è svolta ieri mattina nella sede dell’Ascom Confcommercio, hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali. Per Simone Gobbi, della Fisascat «grazie ai soldi Ebit Tosc ci aspettiamo un aumento dei consumi in vista del Natale». Così Massimiliano Stacchini della Filcams: «Siamo riusciti a ridare dignità alle persone che avevano perso parte del reddito, un piccolo ma importante contributo».

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