Sicurezza
Tutela dell’ambiente Maremma premiata già a partire dal 2008
Lelli e il Comune ricevettero gli attestati per le Granfondo «Primi a capire l’importanza nel mondo dello sport»
manciano. Le tematiche ambientali sono ormai un argomento molto dibattuto, la recente conferenza della Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Glasgow denominata Cop 26 ha avuto al centro dell’attenzione tale tema, una questione che sensibilizza sempre di più i cittadini.
Prendiamo spunto da tale questione per sottolineare come la Maremma sia stata almeno in ambito sportivo precursore dell’attenzione a tale problema, una attenzione e un modus operandi che si manifestarono in maniera concreta con due manifestazioni sportive di notevole richiamo, e cioè le Granfondo degli anni 2008 e 2009 organizzate da Massimiliano Lelli e dal Comune di Manciano. Due manifestazioni organizzate in maniera così all’avanguardia che i protagonisti possono essere definiti pionieri della tutela ambientale in ambito sportivo. È proprio il ciclista mancianese a ricordare tali eventi sul proprio profilo Facebook rammentando che «nel 2008 abbattemmo le emissioni di CO2 generate dai veicoli impegnati nella carovana e dal trasferimento degli atleti sostenendo un progetto addizionale di protezione del clima per la produzione di energia da biomassa», mentre l’edizione del 2009 fu organizzata a ridotto impatto ambientale «escludendo totalmente l’utilizzo della plastica nei ristori e nel pasta party utilizzando piatti, bicchieri e posate in Mater-Bi».
In entrambe le edizioni gli organizzatori furono affiancati da Climate Partner Italia che certificò la concreta attuazione di quanto descritto. Massimiliano Lelli ricorda che «il progetto fu accolto positivamente e con entusiasmo dall’amministrazione comunale di allora con il sindaco Rossano Galli e l’assessore allo sport Roberto Bulgarini che apprezzarono e sostennero l’iniziativa».
Lelli analizza con un pizzico di giustificato orgoglio quell’impegno a favore dell’ambiente: «In Italia siamo stati i primi a capire l’importanza di queste azioni, consapevoli di quanto gli eventi sportivi siano in grado di veicolare informazioni e quindi indurre a riflessioni ed azioni conseguenti. Un importante ricordo per me e credo anche per tutto il nostro territorio. Personalmente continuo a guardare con la stessa attenzione a queste problematiche impegnandomi e facendo la mia parte, come tutti dovremmo fare, per tutelare la salute del nostro pianeta ed il futuro delle generazioni che verranno».
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