Attenzione
L’assessore agricoltore «Zafferano sull’isola»
Walter Rossi sperimenta l’innovativa coltura e fa un appello «Il futuro economico e turistico sta nella nostra terra»
Andrea Capitani
ISOLA DEL GIGLIO. Nuove opportunità al Giglio grazie all’agricoltura. È l’obiettivo che si pone l’assessore Walter Rossi che, da qualche mese, tra le altre, ha ricevuto dal sindaco, Sergio Ortelli, proprio la delega all’agricoltura. E Rossi ha fatto un esperimento: ha piantato dello zafferano nel proprio terreno per dare un input diverso.
«Da qualche tempo – sostiene Rossi – la nostra isola sta riscoprendo il mondo agricolo, quello che l’ha caratterizzata nel passato e che l’ha contraddistinta anche nel paesaggio, con i tanti terrazzamenti che sono visibili passeggiando tra panorami mozzafiato. L’essere riconosciuto come un territorio agricolo svantaggiato garantisce al Giglio la possibilità di ottenere nuovi investimenti nel settore e per assicurare a chi vi opera quel definitivo rilancio che garantisca al Pil isolano una crescita che non è solo legata al turismo, ma anche la settore primario».
Walter Rossi, agricoltore per hobby, ha fatto un esperimento personale su cui ha aperto una riflessione. «Nella mia piccola vigna – spiega l’assessore – ho fatto un tentativo per omaggiare le possibilità che l’isola offre: ho piantato dello zafferano, che necessita di terreni sabbiosi e che non vuole acqua, condizioni ideali per il Giglio. I risultati sono stati eccellenti e potrebbero indicare una via da affiancare alle tradizionali colture della vite e dell’olivo che, da sempre, caratterizzano il Giglio».
Proprio puntando sull’agricoltura stanno nascendo delle vere e proprie eccellenze. «Nel mio messaggio – sostiene Rossi – mi rivolgo a tutti per incoraggiare a valorizzare le potenzialità del nostro territorio, così beneficiato da un clima e condizioni naturali di eccezionale valore. Lo faccio per stimolare a investire energie per arricchire le nostre produzioni agricole sostenibili, oltre quelle classiche della viticoltura e olivicoltura. Come fanno Ghigo Pardini e la sua famiglia dell’azienda agricola Cala degli Alberi, ma anche tutte quelle aziende agricole nate di recente al Giglio che si occupano di apicoltura, di itticoltura e quelle che danno spazio ai prodotti agricoli sinceri che questo lembo di terra circondato dal mare ci può donare, come la frutta, i fichi, le essenze, gli ortaggi tipici».
Una strada, quella dell’agricoltura, su cui Walter Rossi, da gigliese e da amministratore, vede la possibilità di costruire una parte importante del futuro economico dell’Isola. «Tutto questo – conclude l’assessore – rafforzerebbe le nostre speranze di considerare l’agricoltura una grande opportunità occupazionale e di completamento della nostra offerta turistica».
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