Il Tirreno

Grosseto

Arcidosso rifà il look alla Fratta Megaprogetto da 700mila euro

Arcidosso rifà il look alla Fratta Megaprogetto da 700mila euro

Il Comune si aggiudica un finanziamento regionale di rigenerazione urbana nella zona sotto le mura

3 MINUTI DI LETTURA





arcidosso. L’amministrazione comunale di Arcidosso risulta tra i nove beneficiari, sugli oltre 150 ammessi in graduatoria, delle risorse messe a disposizione per il 2021 dal bando regionale per interventi di rigenerazione urbana per i comuni sotto i 15mila abitanti.

Il progetto ammesso al finanziamento, con un contributo regionale di poco inferiore ai 700mila euro (sul massimo ammissibile di 800mila euro) dovrà essere attivato entro l’estate 2022.

Si tratta di un insieme di interventi organici previsti per la riqualificazione e valorizzazione dell’area urbana della “Fratta” tesi a favorire l’accesso al centro storico del capoluogo ed a regolare e rifunzionalizzare gli spazi sottostanti le mura. Il progetto darà nuovo impulso al territorio comunale e favorirà il turismo.

Con questi obiettivi il progettista, l’ingegnere architetto Maurizio Di Stefano, specializzato in restauro dei monumenti, anche presidente di Icomos Italia, Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti, organizzazione non governativa organo consultivo dell’Unesco, da alcuni anni e con un gruppo di esperti sta affiancando l’amministrazione comunale sul tema del patrimonio culturale e della valorizzazione del territorio.

Il progetto complessivo ha un costo di 1,1 milioni di euro, in parte finanziati dalla Regione Toscana, in parte dall’Acquedotto del Fiora e dall’Autorità idrica regionale.

I lavori interesseranno la riqualificazione dell’area la Fratta, cioè la parte del paese che si affaccia sulla chiesa della Madonna dell’Incoronata, appoggiata sulle antiche mura di Arcidosso e al di sotto della quale correva il fosso del Giunco.

Il progetto prevede anche interventi sulla rete idricofognaria che verranno interrate e allacciate al nuovo depuratore secondo le previsioni dell’Acquedotto del Fiora; opere di ingegneria naturalistica per il consolidamento dei terreni e strutturali costituiranno un percorso del “Parco urbano della Fratta”. L’accessibilità al centro storico è integrata con la creazione di servizi per i cittadini e i visitatori, da e per il piazzale sottostante attraverso il parco con la definizione di un parcheggio a raso. Questo sarà collegato pedonalmente a tre punti di accesso al paese che ripristinano percorsi esistenti in disuso, rendendoli fruibili e attrezzati. Il parco verrà completato con panchine, arredi, nuove luci, bagni.

Nel rispetto dei materiali esistenti saranno fatte nuove pavimentazioni e vegetazione a corredo, per valorizzare le piazzette e il futuro belvedere accessibile dalla via Talassese.

A completamento dell’opera, sono già in corso i lavori per realizzare la nuova viabilità di accesso al piazzale sottostante le mura, per superare le criticità dell’attuale incrocio sulla provinciale necessari a riqualificare l’area a parcheggio.

«A questo progetto – dice il sindaco Jacopo Marini – abbiamo lavorato a lungo con i progettisti, con il nostro ufficio tecnico, gli assessori, l’Acquedotto del Fiora e i residenti. Confidiamo in un metodo di lavoro che coinvolga la nostra comunità per rispondere alle legittime istanze degli abitanti e per valorizzare il centro storico di Arcidosso. Un metodo che intendo proseguire con l’aiuto dei miei cittadini e degli altri sindaci dell’Amiata e della Regione Toscana in previsione dei fondi del Pnrr per i borghi e centri storici. Una volta compiuti tutti i lavori ci saranno maggiori servizi per una nuova visione del paese, integrando meglio questa area d’ingresso al capoluogo al landscape (paesaggio) che caratterizza il nostro panorama». E non solo.

«È mia intenzione e della giunta – dice il sindaco – costituire uno sportello per i condominii che stimoli quei proprietari degli edifici in evidente stato di decadimento perché si attivino, soprattutto grazie agli incentivi statali sulle ristrutturazioni, per riqualificare e valorizzare i propri immobili, contribuendo quindi a migliorare l’immagine complessiva del centro storico consapevoli degli obblighi che derivano dall’inclusione in un contesto storico e paesaggistico di massima rilevanza quale è quello di Arcidosso. Da parte nostra, confermiamo gli importanti contributi comunali sulla facciate, sugli infissi e sui tetti. Considerando soprattutto che queste agevolazioni si potrebbe utilizzare con interventi a costo zero per i privati. Stiamo valutando, insieme ai nostri consulenti, di istituire un’apposita commissione per facilitare tali azioni».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa