Il Tirreno

Grosseto

Approvato il nuovo piano strutturale

Michele Nannini

Quindici pagine e 76 allegati: «Rigenerazione, prossimità, futuro le parole chiave», dice il sindaco. No dalle opposizioni

3 MINUTI DI LETTURA





Michele Nannini

FOLLONICA. Con i voti favorevoli della maggioranza, undici, e quelli contrari dell’opposizione, quattro, è stato adottato ieri mattina in consiglio comunale il nuovo piano strutturale di Follonica. È la conclusione della prima tappa del percorso che andrà a disegnare a livello urbanistico la città futura. Dalla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana ci saranno 60 giorni di tempo per presentare le osservazioni, in parallelo proseguirà invece l’iter del piano operativo per il quale è prevista l’adozione in consiglio entro marzo 2022 mentre l’approvazione dei due strumenti, nelle intenzioni della maggioranza, dovrà arrivare entro la fine del prossimo anno, in l’estate per il piano strutturale e in dicembre per quello operativo.

Come per ogni strumento urbanistico il lavoro della commissione apposita e degli uffici tecnici è stato notevole con ben 15 pagine di stesura e 70 allegati che hanno poi impegnato ieri mattina il consiglio in tre ore di discussione. «È stato un lavoro propositivo per costruire il miglior strumento per la città – le parole del sindaco Andrea Benini che ha anche la delega all’urbanistica – dopo solo un anno dall’insediamento della giunta siamo arrivati all’adozione con un processo importante di partecipazione anche dei cittadini nonostante l’emergenza Covid. Le parole chiave di questo piano sono essenzialmente tre: rigenerazione, prossimità e futuro. La rigenerazione urbana è un processo fondamentale per la città, risolvere le criticità e abbandonare il degrado possono diventare occasioni di crescita e sviluppo sia per il tessuto privato che per quello pubblico».

L’ex Ilva sarà uno dei temi più caldi dei prossimi mesi accanto al recupero della colonia marina, a quello della ex colonia Cif e all’ex Ipsia che andrà a ospitare il commissariato di polizia. Fondamentale sarà anche il processo di riqualificazione dei quartieri a partire da quello di Senzuno. Sul concetto di prossimità Benini ha evidenziato come sia fondamentale connettere elementi e luoghi di Follonica prendendosi cura della città, anche assieme ai residenti. «Per le infrastrutture già presenti servirà una comunicazione migliore, come ad esempio per i parcheggi – continua il sindaco – ma servirà anche investire su modelli diversi di viabilità alternativa incrementando le connessioni fra quartieri». La casa e il lavoro sono invece i due temi da affrontare per la costruzione del futuro della città cercando di spingere di nuovo famiglie e cittadini a scommettere su Follonica invertendo il trend di decrescita demografica in corso; per le abitazioni il piano andrà a toccare aree già circondate da urbanizzazioni profonde mentre sono allo studio forme di perequazione per poter acquisire terreni da mettere in gioco per l’edilizia popolare e sociale. «Pensiamo infine a una riqualificazione della zona artigianale con aiuti e sostegni per chi investe – conclude Benini – estesi anche a chi andrà a migliorare il patrimonio ricettivo della città concedendo volumetrie e posti letto a chi aumenterà la qualità e i servizi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa