Grosseto, stop a manifestazioni in centro storico e davanti alla stazione
Lo ha deciso il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza: per tutta l'emergenza Covid il questore valuterà caso per caso
GROSSETO. Niente più manifestazioni in centro storico e davanti alla stazione di Grosseto. Almeno finché perdura la situazione di emergenza Covid.
Lo ha deciso stamattina, 12 novembre, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito in prefettura e presieduto dalla prefetta Paola Berardino, a cui hanno partecipato l’assessore alla Sicurezza, Mobilità, protezione civile, turismo Riccardo Megale, il consigliere della Provincia Bruno Ceccherini, i vertici delle forze dell’ordine e il comandante della polizia provinciale Stefano Pacini.
Nel corso della riunione è stata unanimemente condivisa l’esigenza di individuare, per la durata dello stato di emergenza, aree sensibili di particolare interesse nell’ambito del territorio della città di Grosseto.
In realtà non è un divieto tout court: il questore, nell’esercizio dei poteri previsti dall'articolo 18 Tulps, una volta ricevuto il preavviso della volontà di organizzare una manifestazione, valuterà volta per volta se sia necessario vietarla del tutto alla stazione e in centro storico, oppure se autorizzarla, ma con alcune prescrizioni.
Ciò al fine di contemperare il diritto a manifestare, garantito dalla Costituzione, con i diritti di pari rilievo dell’ordine e della sicurezza pubblica, della mobilità dei cittadini e dell’ordinario e ordinato svolgimento delle attività economiche, specie nell’attuale situazione pandemica.
Sono state, così, individuate l’area urbana all’interno della cinta muraria e le zone prospicenti la stazione ferroviaria.
Nell’ambito della riunione si è svolto, altresì, un confronto con il rappresentante della Camera di Commercio, il presidente di Confcommercio Giulio Gennari e il presidente di Confesercenti Giovanni Caso per acquisire gli utili contributi degli operatori economici sui temi afferenti la fruizione degli spazi pubblici nelle aree interessate dalla locale movida.
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