Italia
Tentata estorsione, “Ape” sarà risarcito
grosseto. Il reato contestato era quello di tentata estorsione ai danni di Michele Rossi, il conosciuto Ape. «Se vuoi campare tranquillo regalaci auto e biciclette», sarebbe stato il tenore delle richieste illecite, Un reato per il quale il collegio (Adolfo Di Zenzo presidente, Laura Previti e Ludovica Monachesi) ha riconosciuto colpevoli Adriano Icardi, 41 anni, e Stellante Greco, 70 anni, assistiti rispettivamente dagli avvocati Francesca Carnicelli e Riccardo Lottini: due anni, più i tremila euro di danni a Rossi, costituitosi parte civile con l’avvocato Filippo Maria Bougleux. I due sono stati assolti anche da altri tre capi di imputazione, per l’ultimo è stato assolto anche un terzo imputato. Il pm Salvatore Ferraro aveva sollecitato l’assoluzione.
Le minacce contestate risalivano al febbraio 2014. In quegli stessi giorni sarebbero avvenuti gli altri reati contestati a Greco e Icardi: il danneggiamento di due auto di Rossi, una Talbot Solara (rotto il vetro anteriore laterlae destro, scalfiture ciroclari sul parabrezza) e una Audi Prinz (rotto il vetro posteriore destro), parcheggiate per strada. A questi episodi sarebbe seguito un altro tentativo di estorsione («hai visto cosa succede se ti allontani? Dacci quello che vogliamo e non ti succederà più niente»). Rossi sarebbe stato minacciato di non rivolgersi più alle forze dell’ordine e a sporgere denuncia: tutti e tre gli imputati assolti per questa tentata violenza privata.P.S.
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