Una persona è appesa al salvavita Allarme per i continui blackout
Due palazzi e 12 famiglie alle prese con l’interruzione di corrente che dura da due anni. Risponde Enel
Elisabetta Giorgi
GROSSETO. Ogni volta che piove c’è un black out. Il problema, da circa un paio d’anni a Grosseto, interessa due palazzi tra loro confinanti in via Monterosa 170 e Bulgaria 2, dove abita in tutto una dozzina di famiglie e le interruzioni della corrente sono continue, sempre in caso di maltempo. Niente luce e frigo, freezer, computer e autoclave ko. Ma soprattutto c’è grande apprensione per le sorti di una persona attaccata a un macchinario salvavita, e che ha assoluta necessità della corrente per sopravvivere.
Sos Via Monterosa
Spiega un condòmino di via Monterosa 170. «Nel mio palazzo siamo 6 famiglie. Io e altri abbiamo chiamato Enel. L’azienda ha risposto di aver preso in carico la situazione ma ancora non è stato sistemato nulla. Appena scendono due gocce d’acqua la corrente salta in tutto il palazzo e in quello a fianco. La luce se ne va per un tempo indefinibile, si va dai 40 minuti a un’ora e mezzo o due. Saltano allarmi e congelatori, televisori, apparecchiature, internet, telefoni. Salta tutto. Succede da tempo, solo con una tregua estiva perché il clima è secco».
sos Via Bulgaria
I palazzi sono gemelli e anche in via Bulgaria 2 la situazione è identica. Tra sabato e domenica notte c’è stato un temporale. La mattina i condomini si sono svegliati senza corrente. A qualcuno non funzionava la tivù, ad altri la luce delle scale, ad altri ancora niente. Mancava l’acqua perché era saltata l’autoclave. «Il problema – spiega Maria Antonietta Rossi, commercialista e amministratrice di condominio del palazzo – ha iniziato a farsi sentire da un paio d’anni. E l’ultimo anno con maggior frequenza. Nel 2021 è successo una decina di volte».
Domenica mattina sono intervenuti i tecnici di Enel, ma di sera la luce è saltata di nuovo per un’ora e mezza e «da allora – dice Rossi – non abbiamo notizia di altri interventi. Anzi, non mi hanno nemmeno risposto alla Pec di domenica». Pec che, spedita da Rossi a E-Distribuzione per conto dei 6 condòmini, solleva un problema grave che interessa una delle famiglie.
Macchinario salvavita «Spettabile società – scrive l’amministratrice – da circa due anni, ogni volta che ci sono sbalzi termici la corrente del palazzo o dei singoli appartamenti di via Bulgaria 2 salta (anche per 2 o 3 ore) e crea notevoli disagi personali a ognuno di noi, anche riguardo all’utilizzo dell’autoclave, ma anche e soprattutto per il fatto che vi abitano persone che necessitano di macchine salvavita (per la respirazione) e queste continue interruzioni non ne permettono la sicura efficacia, mettendo a rischio la vita dell’utilizzatore. Tante sono state le segnalazioni di guasti, che però non hanno risolto il problema in modo stabile. Vi chiedo di intervenire con manutenzioni straordinarie e ordinarie, in modo da evitare che questi episodi mettano a serio repentaglio la vita delle persone, oltre che a creare disagi materiali a tutti noi».
La famiglia della persona attaccata al macchinario si è attrezzata con un gruppo di continuità, ma il problema c’è ed è serio.
Enel risponde
Il Tirreno ha chiesto una risposta a Enel che fa sapere quanto segue. «In riferimento al caso segnalato, E-Distribuzione (la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione) informa che si tratta di una cabina secondaria (ovvero che trasforma l’energia elettrica da media a bassa tensione per distribuirla nelle case e negli esercizi commerciali delle vie), collocata in via Bulgaria e completamente automatizzata nel 2020 con l’installazione di apparecchiature di ultima generazione e interruttori motorizzati. Dal punto di vista tecnico è un impianto affidabile che dovrebbe garantire efficienza del servizio. Ad agosto 2021, però, si sono verificati due scatti di linea: cortocircuiti su un singolo tratto di cavo interrato con conseguente disservizio per alcune utenze tra via Bulgaria e via Monterosa di 8 minuti e di circa un’ora e mezzo, perché in quest’ultima circostanza dopo adeguate ispezioni è stato individuato e isolato il punto di rete danneggiato, su cui si è intervenuti per riparazione definitiva. A ottobre, tuttavia, si è ripresentato un problema con un nuovo scatto di linea, risolto rapidamente, e conseguente ispezione da cui non sono risultati guasti strutturali. Nei giorni scorsi infine - prosegue Enel - sì è verificato nuovamente un cortocircuito sulla stessa linea e dalla nuova indagine è stato individuata una piccola discontinuità su una delle fasi dell’energia elettrica. I tecnici di E-Distribuzione hanno allora provveduto a cambiare l’assetto di rete, spostando l’alimentazione dei clienti in modo da garantire loro la continuità del servizio elettrico senza ulteriori disagi ed effettuare la riparazione con risoluzione definitiva del problema. Ci sarà solo un’ultima interruzione temporanea con preavviso per la clientela per il ripristino del normale assetto di rete».
Il problema – fa sapere l’azienda – è vicino a soluzione.
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