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appello di artemare 

Un superyacht di 50 metri costretto a stare fuori dal porto

Andrea Capitani
Un superyacht di 50 metri costretto a stare fuori dal porto

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MONTE ARGENTARIO. Anche a novembre continuano ad arrivare i superyacht, ma sono costretti a rimanere fuori dal porto. È arrivato in questi giorni, davanti a Porto Santo Stefano, il 50 metri “The Mercy Boys”, il primo superyacht “expedition” costruito al mondo.

Considerato però il termine della stagione estiva, l’imbarcazione ha gettato l’ancora di fronte al paese ed è rimasto “alla fonda”, senza poter ormeggiare sui moli santostefanesi. Secondo Daniele Busetto di Artemare sarebbe però necessario offrire il servizio di ormeggio per i grandi yacht anche durante tutto il resto dell’anno e non solo in estate. «Rivolgo un appello alle autorità competenti per il miglioramento della portualità dell’Argentario – dice Busetto – in particolare con interventi per la maggiore protezione del molo storico della Pilarella che consentirebbe così lo stazionamento in banchina di grandi yacht tutto l’anno, come avviene ormai nei più moderni e conosciuti approdi del Mediterraneo». Il porto della Pilarella non è infatti protetto dai venti e dalle maree che, specialmente in inverno, possono creare moto ondoso e mareggiate che potrebbero danneggiare le barche. Cosa che potrebbe essere superata solo con la costruzione di un lungo molo. Tornando invece allo yacht arrivato all’Argentario, si tratta dello splendido “The Mercy Boys”, precedentemente chiamato Louisianna e poi Shandor. Costruito nel 1985 da Schweers, ristrutturato nel 2008 a superyacht expedition, si tratta di un explorer più confortevole con moderno sistema di stabilizzazione che riduce l’effetto del rollio anche con mare formato. Ha una velocità di crociera di 12 nodi e una massima di 13, per un’autonomia di 5mila e 700 miglia nautiche con serbatoi da 100mila litri. È stato progettato da Gerhard Gilgenast, mentre gli interni eleganti con pannelli in mogano ideati da John Munford possono alloggiare fino a 12 ospiti in 5 camere che comprendono una master suite, due cabine doppie e due singole con un equipaggio fino a 11 membri. Il mega yacht ha aria condizionata, una palestra con le più moderne attrezzature, un ascensore per i ponti, un bar all’aperto e un’area relax sul ponte principale. Ha anche due kayak, un gonfiabile per giochi d’acqua, sci d’acqua, wakeboard, due windsurf e attrezzatura da pesca.

Andrea Capitani

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