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Dipendenti civici in agitazione Oggi l’incontro in Prefettura
GAVORRANO. Dopo l’annuncio da parte di Cgil, Cisl e Uil dello stato di agitazione dei dipendenti del Comune, c’è un punto da cui ripartire. È stata infatti convocata per oggi una seduta a un tavolo di concertazione che si svolgerà nella sede della Prefettura del capoluogo.
È ciò del resto era stato richiesto dai segretari della funzione pubblica dei tre sindacati, Salvatore Gallotta (Cgil), Luciano Biscottini (Cisl) e Sergio Sacchetti (Uil).
Secondo i sindacati, negli uffici comunali si registra ormai da tempo una grave carenza di personale: i dipendenti sono passato quota 47 di tre anni fa a circa trenta dipendenti attuali; non solo: sempre secondo Cgil, Cisl e Uil, dal 2019 non è stato dato seguito alla contrattazione integrativa.
I sindacati hanno anche accusato il sindaco Andrea Biondi «di aver interrotto unilateralmente le relazioni sindacali contribuendo a complicare ulteriormente le trattative».
Sulla questione è intervenuto nei giorni scorsi anche Andrea Maule, capogruppo della lista Gaetano Di Curzio Sindaco: secondo Maule, le ultime amministrazioni hanno attinto risorse economiche legate al personale per far quadrare i bilanci gravati da numerosi mutui; il capogruppo ha sollecitato inoltre il sindaco a intervenire per scongiurare ulteriori effetti sui servizi offerti ai cittadini e sulla macchina amministrativa. Il sindaco Biondi per ora non rilascia commenti sullo stato di agitazione del personale né sulla vicenda nel suo complesso.
Intanto l’incontro di oggi potrebbe rappresentare un punto di partenza per avvicinare le posizioni fra sindacati e dipendenti da un lato e Amministrazione dall’altro. La procedura di raffreddamento e conciliazione, al centro dell’incontro di stamani, è prevista dalla normativa: per limitare gli scioperi nei casi di contratti collettivi e è obbligatoria per entrambe le parti.
M. N
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