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Addio a nonna Giovannina, storica sarta di 104 anni

Francesca Ferri
Addio a nonna Giovannina, storica sarta di 104 anni

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PAGANICO. Paganico è un po’ più sola. Due giorni fa ha perso la “sua” nonnina, Giovannina Vagheggini, da tutti conosciuta come Giovanna, ultracentenaria dalla tempra d’altri tempi, scomparsa all’invidiabile età di 104 anni.

Lucida fino alla fine, camminava da sola fino a una decina di giorni fa. Poi ha avuto un crollo improvviso e si è spenta il 7 novembre all’ospedale Misericordia di Grosseto dove era stata ricoverata.

La signora Vagheggini era nata il 14 luglio del 1917 nella campagna del comune di Campagnatico, che all’epoca comprendeva anche la frazione di Paganico.

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«Si è sposata giovanissima – racconta la nipote Francesca Cuni – con mio nonno Remo Brigantini. A 19 anni ebbe mia mamma, Diana, e qualche anno dopo mio zio, Rolando».

Nata durante la prima guerra mondiale in una famiglia con altre sette sorelle e un fratello, i conflitti hanno sempre segnato la sua storia, come quella del secolo in cui ha vissuto.

Il fratello, ad esempio, tornò con il tifo dalla prima guerra mondiale. E durante la seconda guerra mondiale, il marito Remo prima partì volontario per l’Africa, poi fu spedito in Russia. Due fronti tragici per l’Italia. Ma la Storia è stata benevola con lui.

«È sempre ritornato dal fronte – dice la nipote – anche se il Dopoguerra non fu facile. Nonna diceva sempre: “Ci siamo ritrovati dopo la guerra con una saliera e una casa bombardata. Non avevano altro».

Epperò avevano tutto. Avevano l’amore reciproco, che li ha tenuti legati per tutta la vita. E avevano un mestiere nelle mani.

«Nonno, che era orfano, era stato in collegio e aveva imparato il mestiere di sarto – racconta ancora Francesca – Iniziò a lavorare giovanissimo, aprendo una sartoria in paese, le Confezioni Brigantini. E nonna lo aiutava».

Insieme i Brigantini hanno vestito generazioni di compaesani. «Ci sono in giro ancora tanti cappotti fatti da loro – racconta Francesca – Erano specializzati nelle giacche da buttero, che ora sono tanto di moda».

Intanto la famiglia si allarga. Arrivano i nipoti Renzo, Francesca e Paola dalla figlia Diana, e Maria e Giulio da Rolando.

La sartoria ha chiuso nel 1982, quando Remo è andato in pensione. La coppia è invecchiata insieme e, finché sono stati insieme, hanno goduto di buona salute.

Qualche anno dopo la scomparsa del marito, nel febbraio del 2003, Giovannina è andata a stare con la figlia, continuando a dedicarsi alle sue passioni. «Era una donna energica – dice Francesca – le piacevano l’orto, i fiori, andava a fare le olive».

Gli anni passano, ma Giovannina non perde il suo smalto. E, nel 2017, per il suo centenario, riceve con dolcezza dalla sindaca Alessandra Biondi – che tra l’altro è sua parente, nipote di una sua sorella – una targa ricordo a nome del Comune.

I funerali della signora Vagheggini si sono svolti ieri nella chiesa di San Michele Arcangelo a Paganico. Giovannina adesso riposa nel cimitero del paese accanto al marito Remo.

Francesca Ferri

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