Sicurezza
Vertice Lega sulla crisi Ma Rossi (Fdi) smorza «Maggioranza solida»
Il Carroccio chiederà un incontro ai vertici provinciali di Fdi Cinelli: «Prima del consiglio devo sapere se l’alleanza tiene»
magliano in toscana. I vertici della Lega provinciale si sono riuniti per discutere il “caso Magliano in Toscana”, dove l’alleanza con Fratelli d’Italia scricchiola da qualche giorno.
Il coordinatore toscano Mario Lolini e il commissario provinciale Andrea Ulmi hanno incontrato sabato pomeriggio a Grosseto il sindaco di Magliano Diego Cinelli per conoscere i dettagli della crisi e decidere come affrontarla.
«Come Lega chiederemo un incontro con Fratelli d’Italia provinciale – dice Cinelli – e anche i tre consiglieri civici della mia maggioranza chiederanno un incontro con Fratelli d’Italia provinciale. Il responsabile locale di Fdi, Luca Minucci, in questi giorni era fuori; so che dovrebbe rientrare stasera (ieri per chi legge) e, non appena rientra e sarà disponibile, chiederemo un incontro».
C’è da capire, infatti, se le tre elette di Fratelli d’Italia, la vicesindaca Mirella Pastorelli e le consigliere Doriana Melosini e Nadia Fedeli, sono ancora disposte ad appoggiare la maggioranza dopo le dure prese di posizione seguite alla mancata partecipazione di Melosini e Fedeli al consiglio comunale della scorsa settimana per paura di contrarre il Covid, e al conseguente rimprovero mosso da Cinelli di aver così fatto mancare il numero legale e costretto a rimandare l’approvazione dei ristori Covid. Dichiarazioni che, come un domino, hanno provocato a cascata altre dichiarazioni al vetriolo da entrambe le parti.
«Quegli atti amministrativi non possono aspettare – dice Cinelli – dunque ho intenzione di convocare il consiglio comunale per la fine della settimana. Ma voglio capire se ho ancora la maggioranza. Andare sotto a un consiglio ci può stare; a due consecutivi, è eccessivo».
Non c’è una norma che dica che, dopo un tot di consigli saltati per mancanza di numero legale, l’amministrazione va a casa.
«Ma – dice Cinelli – sarebbe una dimostrazione palese che la maggioranza non c’è più. E mi auguro che, prima di far saltare tutto il banco, si rendano conto di cosa questo comporta».
Cinelli lo definisce «un film già visto». Nel 2017, infatti, la sua maggioranza non tenne e l’amministrazione saltò. Toccò aspettare 14 mesi per tornare alle urne, nel giugno dell’anno dopo.
E se anche stavolta non ci fossero margini? Cosa sarebbe disposto a fare Cinelli? Sarebbe disposto a un inedito avvicinamento dell’opposizione?
«È un’ipotesi che non ho preso in considerazione – dice il sindaco – e dalla minoranza non ho avuto nessun contatto di questo tipo».
Dall’altra parte, intanto, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e vicesindaco di Grosseto, Fabrizio Rossi, getta acqua sul fuoco.
«La maggioranza è solida – dice Rossi – c’è solo da rivedere qualche aspetto di mandato, qualche questione. Da tempo le consigliere di Fratelli d’Italia lamentano un atteggiamento di mancato loro coinvolgimento nelle decisioni. Serve invece più condivisione nelle scelte”.
Ieri mattina Rossi e Cinelli si sono trovati insieme alla cerimonia per ricordare le vittime dell’alluvione. Ma l’argomento politico è rimasto fuori.
«Con il sindaco Diego Cinelli ci siamo salutati cordialmente, ma no abbiamo affrontato l’argomento. Non era quello il momento».
Francesca Ferri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google