Proteste
Studenti maremmani picchiati a Pisa: «Dacci tutto quello che hai sennò ti prendiamo a botte»
Il fatto è avvenuto non distante da piazza dei Miracoli, c'è un identikit degli aggressori: indaga la polizia
GROSSETO. Spinte, pugni e minacce. In quattro contro due. Nel cuore della notte. Mentre la città si diverte e nasconde il suo lato violento. É finito malissimo il venerdì sera (5 novembre) di tre ragazzi della provincia, studenti universitari residenti a Pisa. Due, ora, hanno tra le mani un certificato che racconta delle ferite riportate nella notte di follia. Mentre il terzo se l’è cavata – se così si può dire – con una serie di minacce.
La vicenda comincia attorno alle 2,30 di notte, quando un giovane di Grosseto è seduto su una panchina insieme a una ragazza, non distante da piazza dei Miracoli. È uscito con due suoi amici, anche loro maremmani, per qualche ora di svago dopo una giornata di lezioni e studio.
Arrivano quattro ragazzi nordafricani, che senza troppi giri di parole fanno subito capire le loro intenzioni. «Dacci i soldi, senno ti picchiamo». Il giovane, appena maggiorenne, risponde che non ha contanti. Loro rilanciano. «Allora dacci tutto quello che hai, anche le sigarette vanno bene». In questo momento squilla il telefono dello studente grossetano. Sono i suoi due amici, che lo cercano per raggiungerlo. Lui mantiene la calma e pronuncia la frase: «Venite tutti qui». A questo punto gli aggressori s’immaginano l’arrivo di un folto gruppo di amici del malcapitato, e quindi decidono di allontanarsi.
Nel frattempo, nel centro di Pisa, a pochi passi dal luogo dell’aggressione verbale, i due grossetani stanno raggiungendo l’amico. Ma trovano sul loro percorso i quattro nordafricani. E qui scattano le botte. Vengono malmenati. Ma resistono e non cedono alla rapina. Sul posto successivamente sono arrivate le volanti della questura, per ricostruire la storia e cercare un appiglio per risalire agli autori dell’aggressione che sono stati cercati nelle viuzze del centro.
Sentiti dagli agenti intervenuti in piazza dei Miracoli, dove i ragazzi si sono portati dopo l’assalto, i tre amici hanno raccontato la sequenza descrivendo i quattro con tratti nordafricani, molto giovani e vestiti in modo casual con felpe e jeans.
Tutto è avvenuto tra piazza dei Cavalieri e piazza dei Miracoli. Dell’episodio si sta occupando l’avvocato Paolo Novelli, che è stato contattato dalla famiglia di uno dei ragazzi finiti al centro dell’aggressione. «È vergognoso come in una città universitaria e frequentata da molti giovani come Pisa – dice Novelli – si debba avere paura a uscire la sera per fare una passeggiata con gli amici. Credo che l’amministrazione comunale sia responsabile di quanto accaduto. Serve sicurezza per le strade e non si possono lasciare in giro i violenti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
