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Commissione urbanistica sotto i riflettori «Ecco le manovre verso il voto del 2024»

Michele Nannini
Commissione urbanistica sotto i riflettori «Ecco le manovre verso il voto del 2024»

Le liste civiche leggono la staffetta Paggetti-Pistolesi come un riequilibrio nella dinamica tra il gruppo del sindaco e il Pd  

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Michele Nannini

FOLLONICA. Mancano due anni e mezzo alla fine del mandato del sindaco, l’attività amministrativa è nel pieno, gli obiettivi più importanti – il rinnovo degli strumenti urbanistici, per esempio – dovranno essere centrati in questi mesi, ma sarebbe già iniziata qualche manovra per disegnare gli assetti nel centrosinistra del dopo Benini. Niente di clamoroso, la politica progetta (anche) in anticipo, e qualche segnale verso il 2024 già “si coglie”.

il segnale

Partiamo da In movimento per Follonica e Follonica nel cuore, le liste civiche che avevano tentato l’avventura alle ultime elezioni raccogliendo la prima il sei per cento dei voti con il candidato a sindaco Francesco De Luca, ex componente della prima giunta Benini, e la seconda il due per cento dei voti con Pieluigi Versari restando entrambe fuori dal consiglio comunale. Secondo loro il passaggio della consigliera Monica Paggetti dal gruppo consiliare Andrea Benini Sindaco al Pd potrebbe essere il primo segnale di avvio delle grandi manovre elettorali. «Un cambio apparentemente innocuo – spiegano le due liste – all’interno della maggioranza di centro sinistra a Follonica, ma in politica niente è neutrale e secondo noi è iniziato il classico gioco degli equilibri interni. La consigliera Paggetti è stata sostituita nella commissione urbanistica con Mara Pistolesi, un altro membro della Primavera Civica (il movimento erede della lista Andrea Benini Sindaco che si era presentata alle elezioni, ndc): con lo spostamento verso il Pd di Paggetti, i Democratici avrebbero avuto troppo potere, ed ecco che l’indebolimento della lista di Benini è stato compensato con l’estromissione della consigliera transfuga dalla commissione urbanistica». Facciamo i conti: «Prima del passaggio della Paggetti – continuano le due liste – il gruppo Benini era forte di tre consiglieri sufficienti a controllare o imporre le linee della maggioranza attraverso il consiglio comunale; ecco che la questione da semplice fatto numerico diventa un fatto politico legato alla candidatura del possibile futuro sindaco di Follonica».

la dinamica

La modifica delle commissioni consiliari dovrà passare per il prossimo consiglio comunale. Anche in passato si è provveduto a modificare la composizione delle commissioni per garantire il giusto equilibrio tra le forze in campo e gli animi all’interno della maggioranza – al momento – non sembrano divisi. Il centrosinistra per ora appare granitico attorno alla figura di Benini: ci sono risultati importanti da portare a casa per i quali servirà un cammino condiviso. Tant’è che le due anime della maggioranza si sono incontrate pochi giorni fa confermando l’unità di intenti del programma elettorale.

i papabili

Secondo le due liste civiche questo è invece solo l’inizio delle schermaglie per la scelta del futuro candidato sindaco della coalizione con gli assessori Alessandro Ricciuti e Andrea Pecorini in lizza come probabili “eredi” di Benini. «Di fatto l’assessore Ricciuti, che gode del sostegno di Benini, ha perso peso politico a favore degli assessori del Pd – sostengono le liste civiche – e il passaggio di Paggetti ha rimesso in pista la candidatura di Pecorini». Le liste civiche tirano fuori anche un terzo nome, quello di Mirjam Giorgieri, segretaria Pd e assessora da due legislature. Bisognerà dare tempo al tempo: adesso le priorità del centrosinistra sono altre, il rinnovo degli strumenti urbanistici che disegneranno il futuro di Follonica, per esempio. E del post-Benini se ne riparlerà.

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