Sicurezza
A 90 anni s’addormenta dopo pranzo e muore Addio a Luciano Faenzi
Paese in lutto per l’infaticabile macellaio “Liciano” Una vita passata nel lavoro e con il commercio nell’anima
Ivana Agostini
montemerano. Il suo Fiorino blu, con il quale percorreva, in lungo e in largo, le strade di Montemerano e della sua campagna per arrivare alle sue proprietà, era inconfondibile. Tutti lo riconoscevano anche da lontano.
Luciano Faenzi, conosciuto e chiamato da tutti Liciano, quel furgoncino lo ha guidato fino alla fine dei suoi giorni.
Ieri, a 90 anni, compiuti l’8 maggio, dopo aver pranzato e mangiato le paste che si era comprato, e dopo essersi messo in poltrona, si è addormentato per sempre. Lo hanno trovato così, come se dormisse.
Faenzi era stato lo storico macellaio di Montemerano. In realtà la sua vita nel commercio l’aveva iniziata come commerciante di bestiame.
È stato l’ultimo vero commerciante di bestiame, inteso come lo si intendeva una volta. Il suo nome era conosciuto in tutta la provincia di Grosseto.
«Aveva il commercio nell’anima – racconta la figlia Fiamma – nella sua vita ha venduto di tutto».
Liciano era un gran lavoratore. Un uomo instancabile. Nella sua vita non ha fatto altro, perché era il lavoro quel che più amava.
In cina a tutto, stare con gli animali. Era un appassionato di cavalli, li allevava e con loro si è tolto anche delle soddisfazioni come fantino. «Era un vero maremmano», aggiunge la figlia.
Faenzi era un uomo forte. In casa, a causa del lavoro che lo portava sempre in viaggio, non è stato molto presente fisicamente anche se la sua presenza, Fiamma e sua sorella Elena, insieme alla mamma Marta, l’hanno sempre sentita.
Da buon commerciante, era sempre il primo a rivolgere il saluto a chi incontrava per la strada, a fermarsi a scambiare due chiacchiere. Gli piaceva soffermarsi a parlare con le persone. Quando incontrava qualcuno mentre era in auto, si fermava per vedere chi fosse e per salutare.
«Era un uomo molto curioso – continua Fiamma – e molto intelligente. Era anche un estimatore del bello».
Nonostante i suoi 90 anni è sempre stato attivo. Non si è mai fermato, fino alla fine. Ha continuato ad andare in giro con il suo Fiorino blu che, negli ultimi tempi, era stato soprannominato la “Safety car”. Con l’auto, infatti, andava molto piano. Un particolare che tutti i montemeranesi, ormai, avevano imparato.
Anche l’amministrazione comunale di Manciano si stringe intorno alla famiglia e vuole ricordare Faenzi come uno dei simboli della vita del paese. Un uomo che ha contribuito, col suo lavoro, allo sviluppo del paese.
La notizia della morte improvvisa di Luciano ha colpito molto i compaesani, che non se la aspettavano proprio, avendo visto Liciano sempre attivo.
I funerali si svolgeranno domani, alle 15, a Montemerano, nella chiesa di San Giorgio.
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