Sicurezza
Teatro e appalti Anche Fratelli d’Italia vuole vederci chiaro
FOLLONICA. Anche il capogruppo di Fratelli di’Italia Danilo Baietti contesta la scelta dell’amministrazione comunale di affidare direttamente la gestione del Teatro Fonderia Leopolda; sul tema – e con lo stesso approccio – era intervenuto di recente un altro consigliere che siede all’opposizione, Charlie Lynn.
«L’affidamento diretto – spiega Baietti – è uno strumento che andrebbe utilizzato dall’Amministrazione comunale in quei casi di urgenza in cui un bando pubblico allungherebbe i tempi. Così, però, non è per il teatro: a oggi non c’è motivo, né politico né economico, di continuare a gestire il cartellone della Leopolda a suon di affidamenti diretti perché ciò non permette all’Amministrazione comunale di vedere se vi siano soggetti interessati professionalmente migliori o economicamente più vantaggiosi».
«Ciò che viene stanziato, speso o investito dalle amministrazioni pubbliche – continua Baietti – sono soldi del cittadino-contribuente e proprio per questo motivo le risorse andrebbero gestite con il principio del buon padre di famiglia».
«Si rasenterebbe la follia amministrativa – conclude – se fosse vero che nei cassetti dell’Amministrazione comunale c’è una manifestazione di interesse di organizzatori che si sono offerti per gestire la stagione teatrale a prezzi vantaggiosi, e cioè con un risparmio di circa 100mila euro (il riferimento è a quanto dichiarato da Lynn, ndr), e che nessuno dal municipio si sia degnato di chiedere informazioni, valutare l’offerta e bandire un bando pubblico aperto a tutti secondo il principio della economicità».
M.N.
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