Trasporti
La giunta perde pezzi Si dimette anche Gozzo
Assessore esterno, era entrato in carica a ottobre 2019 «Motivi personali. Mi serve prendere un anno sabbatico»
Andrea Capitani
MONTE ARGENTARIO. La giunta perde un altro pezzo. Questa a volta a dimettersi è Gianluca Gozzo, adesso “ex” assessore esterno con deleghe all’ambiente e al governo del territorio.
Gozzo esce dall’amministrazione Borghini dopo essere entrato in carica a ottobre 2019 al posto dell’uscente Giuseppe Angella (altro assessore esterno), che si era dimesso nel luglio precedente. Un’altra uscita all’interno dell’amministrazione, dopo quelle di Angela Della Monaca (ex esterna) prima e Francesca Ballini (ex assessora eletta) poi. Nei prossimi giorni sarà nominato dal sindaco un nuovo assessore esterno che prenderà il posto di Gozzo. Lui fa sapere di essersi dimesso «per ragioni personali» e che si prenderà un piccolo periodo sabbatico, ma non fa mancare qualche “stoccatina”. «Ho rassegnato le dimissioni da assessore all’ambiente e al governo del territorio del comune di Monte Argentario – dice – L’ho fatto per motivi strettamente privati. Ringrazio il sindaco per l’incarico affidatomi due anni fa, dimostrandomi fiducia in considerazione della grande responsabilità insita nelle deleghe attribuitemi. Due anni tra l’altro complicati per l’emergenza pandemica, che valgono doppio per gli sforzi fatti e la metà per gli obiettivi che si potevano raggiungere. Ringrazio i dirigenti, i funzionari e gli impiegati comunali che mi hanno supportato e “sopportato” e con cui in questo periodo ho potuto collaborare per le varie azioni messe in campo. È sempre difficile lasciare un incarico che è oltretutto un onore ricoprire, ma mi serve prendere un periodo “sabbatico” dalla politica e dall’amministrazione».
Gozzo fa inoltre parte del gruppo provinciale Al Centro La Maremma, che al suo interno conta anche Giuseppe Sordini, presidente del consiglio comunale di Monte Argentario, e Gianni Chelini, neo eletto sindaco di Capalbio. «Non so se e come riprenderò l’attività politica locale nei prossimi mesi – analizza – E se sarà utile rimettermi a disposizione per il 2023, in quale forma o modalità, in prima linea o nelle retrovie. Di sicuro le prossime elezioni amministrative saranno un’occasione per resettare la politica locale e rinnovare la classe dirigente. Tante sono le opportunità che si possono cogliere per il nostro territorio, sia per i finanziamenti legati al Pnrr sia per la rinnovata vitalità turistica del promontorio. Serve un forte entusiasmo per lavorare in una squadra che governi tali processi». Le dimissioni di Gozzo non vanno comunque a toccare gli equilibri della maggioranza, trattandosi di un assessore esterno. «Gozzo ha dato le dimissioni per motivi privati, di comune accordo con l’amministrazione – puntualizza Borghini – Continuerà a collaborare con noi nelle forme ritenute opportune da entrambi. Non c’è polemica politica, la sua è una decisione presa per motivi personali. Adesso stiamo valutando con chi rimpiazzarlo, la prossima settimana annunceremo il sostituto».
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