Le consigliere Fdi saltano l’assise Cinelli furioso
magliano in toscana. Il gruppo di Fratelli d’Italia non si presenta in consiglio comunale e l’assise salta. E, con essa, vanno per forza rinviate alcune importanti delibere, come quella per dare contributi a fondo perduto alle attività che hanno sofferto per la pandemia (2mila euro a domanda) e quella per sbloccare 600mila euro di lavori pubblici. Ma forse rischia di saltare anche qualcosa di più: l’alleanza tra la Lega, da cui proviene il sindaco Diego Cinelli, e Fratelli d’Italia, che esprime la vicesindaca Mirella Pastorelli e le due consigliere Doriana Melosini e Nadia Fedeli.
Furioso Cinelli. «Se la vicesindaco Pastorelli era in quarantena e dunque giustificata – dice il sindaco – non capisco la decisione delle consigliere Melosini e Fedeli che stamani (ieri mattina) mi hanno fatto sapere che non avrebbero partecipato in quanto, a causa della positività di una dipendente in isolamento domiciliare, non sarebbe stata garantita la sicurezza in aula. Una giustificazione che, a mio parere, non regge in quanto sono le autorità preposte a dover dire se il Comune sia sicuro oppure no. E in questi giorni gli uffici sono regolarmente aperti, così come i dipendenti. Il sindaco e gli assessori che non hanno avuto contatti con la collega sono al loro posto».
La comunicazione è arrivata per email e, spiega il sindaco al Tirreno, non è stato possibile convocare il consiglio in modalità mista (in parte da remoto e in parte in presenza): «Tanto più che era stato proprio il gruppo di Fdi a chiedere il consiglio in presenza».
«Era un consiglio importantissimo – dice Cinelli – e ora ci sarà un ritardo che andrà a colpire quelle attività che hanno sofferto per il Covid e che attendono, come lo scorso anno, il contributo a fondo perduto che avremmo dovuto deliberare e che avremmo liquidato entro Natale. Restano fermi anche i 600mila euro tra avanzo di amministrazione e maggiori introiti di oneri di urbanizzazione che avremmo dovuto deliberare e che avrebbero visto investire, tra gli altri, 50mila euro per il rifacimento del parcheggio di Cupi, 50mila per la ristrutturazione della Porta di Pereta, 90mila per la sistemazione e l’illuminazione di San Bruzio e 100mila per avviare i lavori di ristrutturazione del palazzo di via Garibaldi. Lavori che sono convinto che verranno approvati, ma che già da stasera (ieri sera) avrebbero potuto vedere le risorse disponibili. Sarebbe bastato un po’ di buonsenso pensando soprattutto all’interesse dei cittadini e di quelle aziende che le consigliere a parole difendono, senza però presentarsi al consiglio dove l’aiuto sarebbe stato effettivamente assicurato».
A livello politico, poi, una parola chiara: «Non so se, in questa assenza, ci sia dell’altro – chiude Cinelli – ad ogni modo, dicano chiaramente se vogliono sostenere questa maggioranza o no. Sennò si torna alle elezioni: è già successo una volta, non mi fa certo paura». F.F.
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