Sicurezza
In più di mille in quarantena Asl, 39 dipendenti “fermati”
gROSSETO. Come accennato anche nell’articolo in testa alla pagina, sono 21 i nuovi casi positivi emersi in provincia nella giornata di ieri. Lo riferisce la Asl nel consueto bollettino quotidiano.
Dei 21 nuovi casi, 9 sono a Grosseto, 4 a Massa Marittima, 3 a Orbetello, 2 a Scansano, 1 a Castiglione, 1 a Monte Argentario e 1 a Roccastrada. Per quanto riguarda l’età dei nuovi positivi, 3 hanno tra gli 0 e i 18 anni, 4 hanno tra i 19 e 34 anni, 4 hanno tra i 35 e i 49 anni, 7 dai 50 ai 64 anni, 3 dai 65 ai 79 anni.
In provincia di Grosseto sono 1.058 le persone attualmente in quarantena perché hanno avuto un contatto stretto con una persona poi risultata positiva al coronavirus. I numeri del virus in provincia – come spiegato anche dalla direttrice del reparto di malattie infettive dell’ospedale di Grosseto, Cesira Nencioni, nell’articolo in apertura – non devono far scattare l’allarme. Piuttosto devono far alzare l’attenzione.
E far ricordare a tutti che è sempre necessario seguire le regole anti-contagio. A cominciare da quelle più semplici. Mascherina nei luoghi al chiuso e sanificazione frequente delle mani.
DIPENDENTI SOSPESI
Non c’è una comunicazione ufficiale da parte dell’azienda sanitaria, ma da fonti interne alla Asl Sud est si apprende che sono 64 i sanitari sospesi in provincia di Grosseto da quando è entrato in vigore l’obbligo vaccinale. Di questi, 13 sono già rientrati; 12 sono stati riammessi per aspetti procedurali. Attualmente quindi sono 39 quelli a casa. Molti di loro avrebbero intrapreso il percorso vaccinale al cui termine potranno rientrare a lavoro. In Toscana, dopo la sospensione, è richiesto il completamento del ciclo vaccinale per rientrare a svolgere la professione.
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