Sicurezza
Si presentano al Savoia ma la sede è stata chiusa L’Asl: «Disguido tecnico»
Elisabetta Giorgi
GROSSETO. Doccia fredda: in molti vanno a vaccinarsi ma trovano chiuso. Nessuno li aveva avvisati del cambio sede a 20 chilometri di distanza. «Avevamo appuntamento al Savoia Cavalleria ma, una volta arrivati, ci hanno detto che era tutto spostato a Spergolaia». Scrollano le spalle gli amici Mario e Claudio (in foto), originari della Romania, che dopo aver trovato le porte chiuse all’hub del Savoia, che ha concluso l’attività di profilassi il 1° novembre, sono corsi in fretta e furia ad Alberese. Non erano gli unici. In decine, a quanto pare, non sono stati avvertiti del cambio sede (e orario) e si sono presentati puntualmente nella prima sede assegnata, trovando sbarrato. È successa la stessa cosa al ristorante Attimi di Albinia.
L’Asl Toscana sud est ha ridisegnato circa dieci giorni fa la mappa delle sedi vaccinali della provincia lasciando aperti solo la Spergolaia ad Alberese e l’ex Fonderia di Follonica. A chiudere come sedi vaccinali dal 1º novembre sono stati la caserma Savoia Cavalleria, il palazzetto di Manciano, il ristorante Attimi di Albinia, la discoteca Kronos di Castel del Piano e l’ex convento delle Clarisse a Massa Marittima. In una nota diffusa il 25 ottobre, l’Asl ha specificato che «tutti coloro che avevano già una prenotazione per uno dei centri non più operativi saranno contattati dal personale dell’Asl Toscana sud est, con l’indicazione della sede del nuovo appuntamento». Un meccanismo che evidentemente si è inceppato. Era già successo quando fu chiuso l’hub dell’Aurelia Antica e le persone furono spostate a Spergolaia.
Per il 1º novembre e ieri chi era in lista per ricevere il vaccino al Savoia e ad Albinia non ha ricevuto dall’Asl alcuna comunicazione del cambio sede e orario. Una volta arrivato ad Alberese, la profilassi è comunque proceduta in maniera spedita grazie al personale che ha smistato bene l’utenza: sia quella regolarmente prenotata per Spergolaia, sia quella dirottata lì all’ultimo tuffo, sia chi era giunto con “libero accesso”. A fine mattinata ad Alberese si contavano oltre 200 vaccinati; una parte minima non si è presentata. Chi è arrivato dal Savoia si era fatto 20 chilometri; circa 25 quelli giunti da Albinia. C’è chi, non avendo un mezzo, ha dovuto prendere un taxi. Una signora ha chiamato Il Tirreno per lamentare il disagio. «Io avevo ricevuto la prima dose l’11 ottobre al Savoia: nell’occasione mi fu o fissato il richiamo per il 1° novembre, sempre al Savoia. Nessuno mi ha avvisato che poi invece dovevo andare a Spergolaia. Me ne sono accorta per caso. Avendo un dubbio sull’orario, ho chiamato e mi è stato detto che dovevo andare là, per giunta il giorno successivo e con altro orario. Alcuni amici non hanno potuto riorganizzarsi e hanno lasciato perdere».
l’asl provvede e si scusa
«Sulla riorganizzazione dei centri vaccinali con le e chiusure e cambi di sede in vigore dal 1º novembre, l’Asl Toscana sud est ha già provveduto ad avvisare tutti coloro che avevano già una prenotazione per uno dei centri non più operativi con l’indicazione del nuovo appuntamento. In particolare si ricorda che tutti gli appuntamenti per le somministrazioni già fissati ad Attimi di Albinia e al Savoia Cavalleria di Grosseto sono stati spostati all’hub vaccinale di Spergolaia, vicino Alberese, mantenendo lo stesso giorno e orario. Purtroppo, e di questo l’azienda si scusa per il disservizio, alcuni sms con le nuove informazioni non hanno raggiunto tutte le persone per un disguido tecnico. Il problema è stato risolto e nelle prossime ore sarà ripetuto l’invio dei messaggini. Inoltre, per dubbi o informazioni, si può telefonare al numero verde: 800432525».
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