La manifestazione
Scarlino ha un nuovo assessore: è Spinelli
Rimpasto di deleghe concluso dopo l’uscita estiva di Canepuzzi; la sindaca affida quella al bilancio a Michele Bianchi
Michele Nannini
SCARLINO. Dopo il ritiro delle deleghe all’assessora Letizia Canepuzzi – era estate – si ricompleta la giunta scarlinese con la promozione sul campo di Cesare Spinelli che è stato nominato dalla sindaca Francesca Travison assessore all’urbanistica e all’edilizia.
Come consigliere, Spinelli aveva già la delega ai due settori. Il decreto di nomina, che sarà presentato nella prossima seduta del consiglio comunale, ha portato anche alla ridistribuzione delle deleghe che fino a oggi erano nelle mani della sindaca; e così al vicesindaco Luciano Giulianelli – oltre agli assessorati a lavori pubblici, attività produttive, politiche sociali – Travison ha affidato associazionismo e finanziamenti; l’assessore Michele Bianchi – oltre alle deleghe a cultura, pubblica istruzione, politiche giovanili e per l’infanzia, personale – prende in carico l’importante delega al bilancio; mentre a Silvia Travison – assessora a turismo, eventi, pari opportunità e decoro urbano – è stata affidata la delega all’agricoltura. La sindaca ha assegnato anche ai consiglieri comunali Gianni Ramazzotti e Giacomo Papini rispettivamente le deleghe al demanio marittimo e a caccia e pesca.
Rimangono invece in capo alla prima cittadina le deleghe alle Bandite, all’ambiente, al patrimonio, alla sanità e alle partecipate.
«I miei assessori hanno dimostrato in questi anni di essere capaci – spiega Travison – Ho avuto modo di conoscere meglio la mia squadra e credo che ognuno di loro sia in grado di portare avanti le proprie deleghe; ho riassegnato quelle di Canepuzzi facendo entrare in giunta Spinelli che in questi due anni ha dimostrato capacità e dedizione». «Ho profonda fiducia nelle capacità di ognuno di loro – ha aggiunto – e sono certa che faranno un ottimo lavoro, proprio come hanno fatto fin dal nostro insediamento».
A due anni abbondanti dall’inizio della legislatura è anche il momento di un primo bilancio su quanto fatto fino a oggi e su quali saranno gli obiettivi dei prossimi mesi. «Gli obiettivi di mandato non sono tutti andati a buon fine – spiega Travison – a causa della pandemia da coronavirus: penso per esempio alle navette che avevamo istituito all’inizio della legislatura ma che abbiamo dovuto sospendere a causa dell’emergenza sanitaria e che riprenderemo quanto prima. Siamo comunque riusciti a realizzare, per citare alcuni obiettivi raggiunti, la rotatoria del Puntone, a sistemare il cimitero comunale, a rendere più efficiente gran parte della pubblica illuminazione tra cui quella della ciclabile di via delle Collacchie, a riqualificare gli impianti sportivi di Scalo, a regolamentare gli accessi a Cala Violina, a ristrutturare Palazzo Mariotti e a far partire il protocollo della sentieristica. Adesso – conclude – il prossimo obiettivo è l’adozione del Piano operativo: appena lo strumento urbanistico sarà pronto daremo il via a una serie di progetti molto importanti per Scarlino».
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