Finanza
Non è cambiato nulla Loghi e uniformi sono ancora di Tiemme
grosseto. Ieri, Autolinee Toscane è subentrata a Tiemme. Il cambio di gestione del trasporto pubblico in Toscana c’è stato, ma ancora non è evidente. I meno attenti potrebbero addirittura non essersene accorti, perché gli autobus sono rimasti identici. Cambia il nome sul biglietto, ma non il mezzo.
Ieri mattina sono stati apposti sui vetri laterali degli autobus degli adesivi – abbastanza piccoli – che indicano il nome del nuovo gestore, e che convivono ancora con quelli ben più visibili di Tiemme. Il cambiamento ci sarà – assicura l’azienda – ma sarà progressivo. Per ora ci si accontenta della vetrofania; scelta forse fatta anche per confondere il meno possibile gli utenti.
«È un subentro complesso e impegnativo: unificare 22 aziende richiede tempo, impegno e anche qualche sacrificio», commenta Jean-Luc Laugaa, amministratore delegato di Autolinee Toscane.
Sono stati anche confermati i dipendenti della precedente gestione e non è stata prevista alcuna nuova assunzione in provincia. «Per noi non è cambiato niente», commentano due conducenti, che indossano addirittura ancore le vecchie divise con il logo di Tiemme. Le nuove dovrebbero arrivare nel giro di cinque mesi. «Servirà un po’ di tempo prima di vedere un servizio più affidabile e omogeneo», aggiunge l’azienda, che si riserva qualche mese per poter raggiungere a pieno questo obiettivo. Era stato annunciato che nell’area sud (con Grosseto) sarebbero arrivati a breve 14 nuovi mezzi. Ieri At ha cominciato a visitare i depositi e a valutare quali di questi avessero maggiore bisogno. Resta quindi ancora da capire se qualcuno ne arriverà anche nel capoluogo maremmano. Nel corso del primo anno dovrebbero arrivare in totale 200 nuovi autobus.N.T.
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