Il Tirreno

Grosseto

Acqua dal tetto, sopralluogo al palasport

Maurizio Caldarelli

I tecnici del Comune oggi in via Austria. L’assessore Ginanneschi: «Con i soldi che abbiamo possiamo solo riparare» 

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Maurizio Caldarelli

GROSSETO. I tecnici comunali effettueranno nella giornata di oggi un sopralluogo al Palasport di via Austria, oggetto domenica scorsa di un’infiltrazione. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, è stata dimezzata la capienza della tribuna dietro al canestro per garantire la sicurezza agli spettatori accorsi ad una gara di basket di serie D. Nel sottotribuna si è creata una grossa pozza causata dall’acqua caduta dal tetto, che ha reso scivoloso il pavimento.

«Si dovrebbe trattare di canalette otturate – dice l’assessore allo sport e vicesindaco Fabrizio Rossi – Se è così la situazione tornerà presto alla normalità. Certo è che l’impianto ha una continua necessità di manutenzione». «Mi permetto di auspicare che potrebbe essere una sciocchezza – aggiunge Rossi – perché il Palasport è stato oggetto lo scorso anno di importanti interventi da parte dell’amministrazione comunale. Con due stralci diversi, uno di 84mila euro e uno di 110mila, abbiamo messo a norma i bagni per il pubblico e l’ingresso principale per gli sportivi; abbiamo sanificato gli spogliatoi che sono stati per anni senza manutenzione e quindi pieni di umidità. Abbiamo inoltre sostituito alcuni infissi e impermeabilizzato il tetto della struttura, tanto che il campo di gioco non ha avuto nessun disagio e la partita in calendario è stata disputata regolarmente. Per anni l’impianto è stato nel più assoluto degrado, con un cantiere mai chiuso, con ingressi chiusi ma siamo riusciti a dargli una dignità e renderlo vivibile».

Il Palasport di via Austria, progettato dall’ingegner Sartori alla fine dagli anni Ottanta per volere del vicesindaco e assessore allo sport Aldo Tonini, è stato oggetto di decine di interventi, che hanno riguardato anche la copertura del tetto. Uno di questi, nel 2015, costò alla giunta guidata dal sindaco Bonifazi 245mila e tante arrabbiature per le società Pallacanestro Biancorossa e Biancorossa, che avevano in concessione la palestra, per alcuni mesi impossibilitate ad utilizzare l’impianto per gli allenamenti e le partite, anche a causa di alcuni infissi rotti, che portarono all’allagamento del parquet montato nel 2013. L’odissea in quella occasione durò fino alla primavera 2016 (dopo due gare rinviate con dirigenti e spettatori costretti ad asciugare spesso il campo) con due allagamenti e con altri 45mila euro spesi per riparare i nuovi problemi, sia gli infissi che per la levigatura e la verniciatura del pavimento, che si erano venuti a creare.

«Sono cose che non dovrebbero capitare – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi – ma capitano. Non dimentichiamoci che stiamo parlando di impianti datati. Il Palasport di via Austria fu costruito alla fine degli anni Settanta e, come altri impianti cittadini, ha i suoi difetti». «I tecnici verificheranno e cercheranno di risolvere il problema. Può dipendere dalla guaina o da qualche giuntura. Con le risorse attualmente in bilancio possiamo solo riparare, garantire la manutenzione. Le idee e i progetti ci sono, ma servono fondi importanti».

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