Il Tirreno

Grosseto

prima della partita di basket 

Piove dentro al PalaAustria Transennata metà tribuna

Maurizio Caldarelli
Piove dentro al PalaAustria Transennata metà tribuna

I vigili del fuoco hanno ristretto il numero dei posti disponibili per il pubblico L’impianto è stato oggetto di una lunghissima serie di costosi interventi

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Maurizio Caldarelli

GROSSETO. È bastata la prima pioggia dell’autunno per mandare in tilt il palasport di via Austria: metà della tribuna dietro il canestro è stata transennata a casa delle infiltrazioni che hanno fatto cadere acqua e creato una poca pericolosa per l’incolumità degli sportivi.

Sul posto è intervenuta una squadra del comando dei vigili del fuoco, che ha preso atto della situazione e ha ristretto il numero dei posti disponibili per assistere alla partita di serie D tra la Gea Grosseto e il Pastificio Caponi Calcinaia, ieri sera alle 18. Gli ospiti non hanno subito disagi, essendo stati sistemati nella tribuna che si trova ai lati del campo, mentre la tifoseria locale si è dovuto stringere un po’ o trovare sistemazione dietro le panchine, ma alla fine ha potuto godere dello spettacolo offerto dalle due squadre senza problemi.

L’impianto che si trova nella zona 167 nord della città è stato al centro delle polemiche per anni per le molte magagne strutturali con le quali ha dovuto fare i conti. Il Palasport, che dagli anni Novanta, non ha più la possibilità del pubblico nella parte superiore, fu progettato dall’ingegner Sartori e costruito alla fine degli anni Settanta dal Comune per volere dell’assessore allo sport Aldo Tonini, E da allora ha avuto solo alcuni lavori di manutenzione e di risistemazione, tanto che nel 2017 dopo l’ennesima polemica per le sue condizioni, fu ribattezzato il “palasport degli orrori”.

A causa delle infiltrazioni fu cambiato una decina d’anni fa anche il parquet, con sostituzione dei finestroni. Nel 2020, invece, l’amministrazione comunale di Grosseto ha stanziato prima 110mila euro e successivamente 84mila euro per cambiare gli infissi deteriorati e per la risistemazione degli spogliatoi ormai fatiscenti e pieni di umidità. Negli interventi effettuati tra giugno e settembre dell’anno scorso sono stati anche messi a norma i bagni e l’ingresso principale per il pubblico. Lavori che hanno reso sicuramente più vivibile e accogliente la struttura.

«Molto probabilmente – ha spiegato il presidente della Gea, David Furi – le foglie cadute sulle canalette di scolo hanno fatto ristagnare l’acqua, che ha trovato spazio in una parte di guaina deteriorata. È auspicabile che l’intervento di manutenzione venga effettuato al più presto per permettere alle squadre della Gea Basketball e della Pallacanestro Grosseto, che hanno in gestione l’impianto comunale, di allenarsi e di fare le loro partite. I lavori effettuati lo scorso anno hanno permesso di risolvere altri guai che si erano creati con il tempo». Il problema è sempre lo stesso. L’impianto è ormai l’unico per la pallacanestro e per la mancanza delle palestre scolastiche spesso fa registrare il tutto esaurito e costringe le due società a ridurre gli allenamenti.

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