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Ex Garibaldi, via ai lavori dopo la fase preparatoria Intonaci da campionare
grosseto. È ufficiale. Si parte con i lavori all’ex Garibaldi. Dopo l’approvazione del progetto nel 2019 e l’annuncio dell’inizio dei lavori con le foto di rito lo scorso 21 settembre, adesso si parte davvero.
«In queste settimane i lavori sono stati in fase di allestimento – spiega Riccardo Ginanneschi, assessore ai lavori pubblici – Nei prossimi giorni ci saranno molte più persone al lavoro». In via Fucini, dove si trova l’ingresso sul retro dell’ex Garibaldi, dal 25 ottobre è stata allestita l’area di cantiere stradale, per un totale di 44 metri quadrati. Nello specifico, il cantiere stradale si trova al lato destro e sinistro dell’ingresso carrabile in via Fucini per una lunghezza di quasi 9 metri per lato e una larghezza di 2,50 metri. In questa area – secondo quanto si legge nell’ordinanza dirigenziale del Comune – potrà essere istituito il divieto di sosta con rimozione fino alla conclusione dei lavori, e comunque non oltre il 31 ottobre 2022. La Ime – l’impresa che eseguirà i lavori – dovrà comunque garantire la normale circolazione e la sicurezza del traffico.
«Bisognerà avere pazienza – commenta Ginanneschi – dovranno essere valutati alcuni aspetti di rifacimento, come ad esempio la campionatura degli intonaci». L’ex Garibaldi è un edificio costruito tra il 1922 e il 1924, perciò si dovrà trovare il tipo di intonaco che meglio si adatta a questo tipo di costruzione, anche perché l’edificio è vincolato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto. I lavori prevedono la demolizione di pavimenti, rivestimenti, infissi interni ed esterni, intonaci ed impianti; la ricostruzione di una parte del solaio, di una parte del tetto, il consolidamento di alcuni tramezzi e la costruzione di una scala esterna in acciaio di sicurezza; e ancora, e previsto il rifacimento degli impianti elettrico, termo-idraulico e antincendio.
Alcuni grossetani ancora rabbrividiscono passando davanti a quello che una volta era il collegio ed ex orfanotrofio maschile della città; molti ragazzi grossetani hanno trascorso lì i primi anni della loro vita, e per alcuni di questi si tratta di un periodo da dimenticare. Altri cittadini ricordano invece con affetto la chiesetta a lato dell’edificio. Grazie alla ristrutturazione, lo storico edificio di via Mameli potrà avere nuova vita, non solo un nuovo aspetto. Di promesse e proposte negli anni ne sono state fatte tante. Nei primi anni 2000, durante l’amministrazione Antichi, era stata annunciata la nascita all’interno dell’edificio di 25 alloggi per giovani coppie; si parlò anche di negozi e asili, ma non se ne fece di nulla. Con Emilio Bonifazi sindaco si parlò poi di renderlo la sede del Centro etruschi, ma anche qui nulla di fatto.
Tra inquilini abusivi, clochard deceduti al suo interno e spacciatori, la storia del degrado dell’ex Garibaldi è sicuramente lunga. Forse è finalmente giunto il momento che i grossetani aspettano da decenni e che metterà fine a questa storia. Un nuovo inizio per l’ex Garibaldi come Casa della musica. L’edificio ospiterà anche uffici e associazioni con destinazione socioculturale. Molti grossetani sperano che nella riqualificazione vengano mantenuti il giallo e il rosso che caratterizzano la facciata esterna e che lo rendono un edificio unico nel suo genere.
Nicole Terribile
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