Gioco
Casa-zoo degli orrori 11mila euro per pulirla Attivista denunciato
Il Comune ha proceduto con l’intervento di sanificazione La ”colorita” protesta sul tetto non era stata autorizzata
grosseto. Oltre 11mila euro. Per la precisione, 11.590 euro. È quanto è costata l’operazione di pulizia e sanificazione all’interno della casa-zoo degli orrori, effettuata dall’impresa Bgs-Bonifiche Grandi Siti, con sede in via Giordania.
E c’è anche una denuncia nei confronti di un manifestante che, nella giornata di sabato, è salito sul tetto del condominio per protestare in difesa degli animali. Non si spengono i riflettori sull’appartamento di viale Europa. L’abitazione, nelle scorse settimane, era stata oggetto di un blitz da parte delle forze dell’ordine e delle autorità sanitarie locali. Il tutto dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, che da quella casa notavano da tempo un continuo via vai di animali. Alcuni dei quali in condizioni di salute precarie. L’appartamento – che risulta intestato a due donne, che però vivono da un’altra parte – accoglieva all’interno una grande quantità di rifiuti. E pure alcune carcasse di animali che non erano riusciti a sopravvivere a quella situazione di abbandono e, soprattutto, di degrado assoluto.
Pochi giorni fa le forze dell’ordine sono tornate nel condominio di viale Europa. Nella casa c’era ancora una quantità inaudita di immondizia, con animali che uscivano ed entravano dal terrazzo dell’abitazione.
Il Comune, allora, ha predisposto un’ordinanza per la pulizia e sanificazione dell’immobile. L’amministrazione, quindi, si è accollata le spese dell’intervento. Il conto verrà ora presentato alle due donne proprietarie di casa, indagate anche per maltrattamenti di animali. Ieri, poi, un altro capitolo della vicenda. Nel pomeriggio, un noto attivista che si batte per i diritti degli animali è salito sul tetto del condominio che ospita la casa-zoo degli orrori. Con un megafono ha dato vita alla sua protesta, ed è stato poi convinto a scendere dalle forze dell’ordine. Nei suoi confronti è quindi scattata una denuncia per manifestazione non autorizzata.
Il manifestante, stando alle informazioni raccolte, aveva organizzato un sit-in di protesta davanti alla palazzina che sarebbe dovuto cominciare alle 17 e che era stato autorizzato dalla questura ma qualche ora prima, intorno alle 14, ha deciso di salire da solo sul tetto con un megafono, uno striscione e un fumogeno.
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