Proteste
Varchi in viale Uranio C’è chi è pro chiusura
GROSSETO. Non smette di destare interesse e dibattito l’imminente chiusura dei varchi nello spartitraffico di viale Uranio, voluti dall’Amministrazione comunale, e che impediranno alle auto di attraversare la carreggiata per invertire il senso di marcia, una manovra giudicata pericolosa.
In questi giorni sono arrivati in redazione diversi contributi da alcuni abitanti della zona, il quartiere di Verde Maremma, che chiedono all’Amministrazione comunale di ripensarci e di lasciare le cose come stanno. Temono, infatti, che chiudere i varchi trasformerebbe il viale in una strada ad alto scorrimento, rendendola molto più pericolosa.
Oggi, invece, si leva una voce a favore della modifica. È quella di Paolo Mattioli, pensionato, un passato da attivista politico nell’area della destra, che abita nella zona e vuole intervenire da semplice cittadino.
«Non sono mai stato d’accordo con le scelte dell’amministrazione comunale – dice – ma stavolta lo sono. Io qui ci abito e tutti i giorni vedo automobilisti che escono dal parcheggio della chiesa (zona parco Parri) e, invece di immettersi nella loro corsia, stanno lì anche un quarto d’ora ad aspettare che tutte le macchine siano passate, da sinistra e da destra, per attraversare il viale e fare inversione di marcia, passando da uno dei varchi. È una cosa pericolosa. Chiudere i varchi non è la morte di nessuno: magari si farà un po’di strada in più, fino alla rotatoria, per tornare indietro. Ma in sicurezza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google