Lynn risponde a Benini sul futuro della colonia
FOLLONICA. La smentita del sindaco di Follonica, Andrea Benini, sull’utilizzo di parte della ex colonia marina come struttura di accoglienza dei rifugiati politici non convince appieno Charlie Lynn, consigliere della lista civica Massimo Di Giacinto.
La questione era stata sollevata qualche giorno fa dal consigliere della Lega, Daniele Pizzichi che – citando il progetto preliminare utilizzato nel 2015 per accedere ai finanziamenti per il recupero delle aree degradate, – segnalava come proprio una delle due torrette fosse destinata a percorsi di formazione all’autonomia abitativa e sociale.
«Benini dice di aver ricevuto rassicurazioni dal ministero che gli obiettivi del recupero, grazie ai quali il comune di Follonica ha ottenuto il finanziamento, saranno mutati – spiega Lynn – e quindi si prendono i soldi per un fine e si utilizzino per un altro? Secondo la mia esperienza da consigliere risulta molto difficile credere che si possa cambiare, con facilità, una destinazione a un plesso. Il progetto presentato nel 2015 dal Comune di Follonica dice chiaramente che la torretta nord della colonia marina sarà destinata all’accoglienza di rifugiati politici, da qui le mie perplessità sul recupero della parte restante del plesso, quella centrale, la più grande. I cui costi di recupero saranno ingenti».
Secondo Lynn, pensare a un utilizzo di pregio della struttura, magari per fini turistici e ricettivi accanto a dei locali comunque destinati al sociale, diventa molto difficile. «In città si parla che il corpo centrale della ex colonia diventerà un ostello con tanto di spiaggia antistante affidata in concessione – conclude il consigliere – vedremo».
M.N.
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