Gli alunni della Pacioli si trasformano in registi e realizzano un video
FOLLONICA. Alla scuola media “L. Pacioli” di via Gorizia la didattica non si fa soltanto in classe. Ma soprattutto, non si fa soltanto con i libri, con le lavagne multimediali e con i quaderni. Ma anche realizzando un “compito di realtà”. È quanto hanno sperimentato nei giorni scorsi gli alunni e le alunne della classe terza “D” che – guidati dai loro docenti – hanno ipotizzato di “confezionare” un video promozionale per una pasticceria follonichese.
Un video di tre minuti in cui il proprietario dell’attività, intervistato dai ragazzi, ripercorre la storia della pasticceria dal 1968 a oggi. In sottofondo, la voce degli allievi e delle allieve della terza “D” illustra alcuni punti di forza di questo regno di delizie e di dolcezze.
«Per realizzare il video – spiega Piero Bronzi, insegnante della media Pacioli e referente del progetto – abbiamo prima definito la durata, il ritmo e lo stile delle riprese. Successivamente i ragazzi hanno preparato alcune domande da rivolgere al titolare dell’attività. Insieme, abbiamo poi scelto le inquadrature interne ed esterne e gli aspetti da evidenziare. Il lavoro è poi continuato in classe. Qui, infatti, ascoltando l’intervista al proprietario, i ragazzi hanno redatto i contenuti audio a corredo delle immagini video. Questa è stata anche l’occasione per lavorare sulle tecniche di registrazione della voce, ricercando gli elementi prosodici delle frasi e per potenziare le capacità di essere musicali nella lettura di un testo». Il progetto ha permesso di creare un ambiente di apprendimento inclusivo che ha favorito il coinvolgimento, dando ad ognuno dei ragazzi e delle ragazze della terza “D” la possibilità di dare il proprio contributo.
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