Sicurezza
At noleggia 13 nuovi bus per la Maremma
Domani chiuse le biglietterie alla stazione e ad Arcidosso: saranno in esercizio da martedì. Biglietti anche on line
Nicole Terribile
grosseto. Saranno 13 i nuovi autobus che verranno inseriti nella zona sud della Toscana con il cambio di gestione del trasporto pubblico.
Alla vigilia del passaggio di consegne da Tiemme ad Autolinee toscane arriva la notizia che la nuova gestione dovrà noleggiare 62 bus per rispettare lo standard del servizio; di questi, 13 andranno alla zona sud, in cui rientra Grosseto. At non sa ancora quali sono i depositi specifici che hanno più bisogno dei nuovi autobus. Verifiche solo da domani: a quel punto si deciderà come distribuire i nuovi mezzi.
Con il cambio di gestione, i circa 5mila dipendenti delle vecchie società sono stati confermati. Si parla anche di cento nuove assunzioni, nessuna delle quali riguarda però il capoluogo maremmano. Il giorno di Ognissanti, scelto per il cambio di gestione, i servizi saranno garantiti, ma come sempre nei festivi, con un minor numero di orari e corse.
Rimarranno chiuse le biglietterie di Arcidosso, nel Parco Donatori del Sangue 70, e di Grosseto in piazza Marconi, alla stazione ferroviaria, che riapriranno il 2 novembre.
Pochi i cambiamenti per gli utenti: le linee, le corse e le tariffe rimarranno le stesse. Attenzione al biglietto: dal 1° novembre quelli di Tiemme non saranno più validi. Per viaggiare senza rischiare una multa è necessario dotarsi dei ticket della nuova compagnia. Diverso il discorso per gli abbonamenti: quelli acquistati prima del 20 ottobre e ancora validi al 1° novembre, continueranno ad esserlo fino alla scadenza. Restano validi biglietti e abbonamenti di Tft Trasporti Ferroviari Toscana e i titoli integrati. Durante il viaggio bisognerà avere con sé vecchio abbonamento e tessera sanitaria. Chi fosse ancora in possesso di titoli di viaggio Tiemme inutilizzati ha tempo fino al 31 gennaio per richiedere il rimborso nelle biglietterie di At.
Proprio a proposito di biglietti, l’azienda intende “svecchiare” il sistema di vendita: l’obiettivo è quello di smaterializzare il biglietto. Si punta sempre di più sull’online, ed è per questo che i titoli di viaggio potranno essere acquistati anche tramite sms o sulla nuova app “Tabnet”. Sul sito “at-bus.it” è possibile anche comprare gli abbonamenti, che verranno accreditati direttamente sulla tessera sanitaria. Al primo acquisto di un nuovo abbonamento, si pagheranno 5 euro, un costo una tantum valido 11 anni, che permette la gestione del nuovo abbonamento e tutelano l’utente dal rischio di smarrimento; questo costo va a sostituire quello di 6 euro che gli utenti pagavano fino ad oggi per le emissioni delle tessere. Ovviamente saranno ancora presenti nel territorio le rivendite autorizzate e le biglietterie ufficiali: sono 56 i tabacchi che attualmente vendono i biglietti At nella sola Grosseto, mentre sono ben 150 in tutta la provincia. Chi volesse diventare una rivendita può inviare una mail di richiesta all’indirizzo rivendite@at-bus.it.
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