Il dolore
Sos Marraccini, si montano i ponteggi per la sicurezza
Giovanna Mezzana
grosseto. Nel giro di breve, forse già dal fine settimana, via Mazzini dovrebbe tornare tutta transitabile, anche nel tratto che lunedì sera è stato transennato dopo una verifica di stabilità da parte dei vigili del fuoco all’edificio che un tempo ospitava il cinema Marraccini.
Ieri mattina al palazzo già lavorava un’impresa edile per una messa in sicurezza: e cioè ancor prima che fosse giunta un’ordinanza di chiusura di via Mazzini da parte della polizia municipale; lunedì sera, del resto, era stato chiuso con urgenza il tratto della strada che corrisponde al fronte del palazzo, cinto da nastro bianco e rosso e da transenne, in attesa di un’ordinanza vera e propria.
Fondo dell’ex cinema a parte, ci hanno pensato insomma i proprietari dei sei appartamenti del palazzo a togliere dall’impasse i vicini di casa: o meglio, tutti coloro che vivono o hanno attività commerciali o di ristorazione nel tratto di via Mazzini che è stato transennato e nelle immediate vicinanze.
Alla luce del sopralluogo dei vigili del fuoco scattato per una segnalazione di degrado dell’immobile – che non è chiaro da chi sia partita e a quale autorità sia giunta – i proprietari degli appartamenti, mediante il responsabile del condominio, hanno incaricato l’impresa edile Sb srl dell’imprenditore Saimon Biliotti di mettere in sicurezza l’edificio.
Iniziato intorno alle 17, 30 di lunedì, il sopralluogo dei vigili del fuoco ai quattro piani dell’immobile ha riscontrato che ci sono distacchi di porzione di gronda e di elementi delle cornici marca-piano e marca-davanzali oltreché di altri elementi di decoro tali da rendere visibile in più punti la muratura in laterizio e i ferri dell’armatura: tali distacchi, che riguardano sia la facciata su via Mazzini che la facciata retrostante che dà sul percorso pedonale delle Mura Medicee, non sarebbero però recenti.
Da qui la necessità di far eseguire lavori di ripristino e di consolidamento su entrambe le facciate, ma – ancor prima, come prima fase – di tutelare la pubblica incolumità. E così ieri mattina le maestranze della Sb erano già al lavoro per mettere in sicurezza l’edificio sotto la supervisione del titolare Biliotti.
Con la giornata di oggi il lavoro della Sb dovrebbe essere terminato: ecco perché si stima che con il fine settimana le transenne potrebbero essere tolte e il tratto di via Mazzini riaperto; non sarà “calpestabile” solo l’area occupata dai ponteggi per la tenuta in sicurezza dell’immobile e quindi ci sarà sufficiente spazio non solo per un passaggio pedonale agevole ma anche per il transito di veicoli, sia le auto dei residenti che i veicoli commerciali che riforniscono le attività.
Per la questione cinema – chiuso da 18 anni, ormai – è invece, evidentemente, tutta un’altra storia.
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