Sicurezza
Giannutri, navigavano in acque protette con attrezzatura da pesca: fermati dalla Finanza
I due uomini sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per violazione delle normative a tutela delle aree protette e nei loro confronti sono state anche contestate violazioni amministrative per l'introduzione di strumenti di cattura e la navigazione nell'area marina di riserva '1' dell'isola di Giannutri
GIANNUTRI. A bordo di un gommone, in prossimità di punta Capel rosso, a sud dell'isola di Giannutri, navigavano a motore e detenevano attrezzatura per la pesca sportiva all'interno della zona tutelata '1' dell'ente Parco nazionale dell'Arcipelago toscano. Due persone, non residenti in Toscana e prive della prevista autorizzazione dell'ente Parco, sono state controllate dall'equipaggio di una vedetta della sezione operativa navale della guardia di finanza di Porto Santo Stefano dopo essere state scortate fuori dalla zona di mare tutelata.
I due uomini sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per violazione delle normative a tutela delle aree protette e nei loro confronti sono state anche contestate violazioni amministrative per l'introduzione di strumenti di cattura e la navigazione nell'area marina di riserva '1' dell'isola di Giannutri, con sanzioni massime complessivamente superiori a 4mila euro. Nelle zone marine tutelate '1' dell'isola di Giannutri, e delle altre isole dell'Arcipelago toscano, ricorda una nota della Guardia di finanza, scatta il divieto assoluto di accesso, navigazione, sosta, ancoraggio, immersione, di pesca e di introduzione di qualsiasi mezzo di cattura.
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