Il Tirreno

Grosseto

dal tribunale 

Arrivate le maxi condanne per la banda dei furti

T.S.
Arrivate le maxi condanne per la banda dei furti

Rubavano nei negozi e nelle case: le indagini hanno ricostruito il quadro di una “squadra” autrice di numerosi colpi

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. Stando a quanto è emerso nelle varie fasi processuali hanno lasciato dietro di loro una lunga scia di disperazione. Cittadini e commercianti che hanno dovuto fare i conti con danneggiamenti. Molti hanno perso i risparmi, altri hanno visto sparire oggetti di valore, in alcune occasioni anche affettivo. Poi le indagini, il quadro ricostruito nel dettaglio dagli inquirenti, e l’inizio del processo. Fino alle condanne.

Rubavano nelle abitazioni e nei negozi. Una lunga serie di colpi. Tra il 2014 e il 2015. Ora per loro sono arrivate tredici condanne. Sono i componenti della famiglia Alasia.

L’accusa ha parlato di un’organizzazione strutturata, con responsabilità differenziate a seconda dei casi. Dietro alle condanne degli Alasia c’è un lungo lavoro investigativo, che aveva portato a mettere insieme numerosi episodi avvenuti in città, ma anche nelle frazioni, così come nella zona costiera nord della provincia.

Il quadro era stato completato e a suo tempo era stato disposto il rinvio a giudizio.

Il processo ha vissuto numerose udienze per chiarire i fatti.

Rispetto alle richieste del pubblico ministero, Giovanni De Marco, c’è stata un’assoluzione: quella di Emanuele Cherubini, per non aver commesso il fatto. Paolo Alasia è stato condannato a sei anni di reclusione, Mariuccia Alafleur è stata condannata a sette anni e otto mesi di reclusione, Orlando Alasia è stato condannato a sei anni di reclusione, Mariolino Alasia è stato condannato a sette anni e otto mesi di reclusione, Silvano Alasia è stato condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione, Mery Alasia è stata condannata a sei anni e otto mesi di reclusione, Veronica Alasia condannata a sette anni e quattro mesi di reclusione, Angelo Alasia condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione, Kevin Cavazza condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione, Pamela Fè condannata a quattro anni di reclusione, Elena Alina Rusu condannata a quattro anni e quattro mesi di reclusione, Angela Alafleur condannata a quattro anni e quattro mesi di reclusione, Margherita Alasia condannata a tre anni di reclusione e 300 euro di multa.

Per Paolo Alasia, Mariuccia Alafleur, Orlando Alasia, Mariolino Alasia, Silvano Alasia, Mery Alasia e Veronica Alasia è stata inoltre decisa l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale per la durata della pena. Per Pamela Fé, Kevin Cavazza, Angelo Alasia, Angela Alafleur, e Elena Alina Rusu l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

È stata decisa inoltre la misura della libertà vigilata, al termine della pena, per un anno, nei confronti di: Paolo Alasia, Mariuccia Alafleur, Orlando Alasia, Mariolino Alasia, Silvano Alasia, Mery Alasia, Veronica Alasia, Angelo Alasia, Kevin Cavazza, Pamela Fé, Elena Alina Rusu, Angela Alafleur e Margherita Alasia.

T.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa