Al grand hotel Bastiani saracinesche abbassate
GROSSETO. A marzo 2020, per il Covid, le saracinesche calarono anche per lo storico grand hotel Bastiani che sorge tra via Mazzini e via Manin, in centro storico. Da allora non si sono più riaperte.
Un’istituzione nell’accoglienza di qualità, il Bastiani che fu fatto costruire nel 1911 da Alfredo e Anita Bastiani, lui cuoco venuto da Montepulciano che affidò i lavori all’ingegnere Mariani, lei l’amata consorte originaria di Casale di Pari. L’inaugurazione fu un grande evento che attribuì autorevolezza alla città. Pillole di storie sul Bastiani affiorano in “Grosseto visibile” a cura di Mauro Papa e Maria Grazia Celuzza. «La strada che unisce via Manin con la piazzetta San Michele, attualmente via Fabio Filzi, si chiamava via delle Mucche – è scritto – Nel 1920 la sala grande del ristorante fu destinata per due giorni alla settimana, a sala da thè. L’iniziativa fu favorevolmente accolta dalla Grosseto bene che partecipò assiduamente».
Il Bastiani ha continuato per tutta la sua storia a essere il fiore all’occhiello della città e sinonimo dell’accoglienza di qualità per l’intera comunità maremmana. Finché purtroppo il Covid non ha inferto una mazzata al settore turistico-albeghiero, mettendo in ginocchio gli imprenditori cittadini. Da un anno e sette mesi le porte dell’hotel si sono chiuse. Non siamo a conoscenza al momento di alcuna prospettiva di riapertura. El. G.
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