Bevono e scoppia la rissa ragazzo preso a botte Denunciate 5 persone
Enrico Giovannelli
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La rissa che si è consumata la notte del 23 agosto sul lungomare di Castiglione della Pescaia ha presentato il conto: le indagini dei carabinieri della stazione castiglionese hanno portato alla denuncia di ben cinque persone. I militari hanno ricostruito quanto avvenuto, grazie anche ai video delle telecamere di sorveglianza sparse per il paese.
A essere indagati sono un 47enne e altre 4 persone poco più che 20enni, che la notte di lunedì 23 agosto dettero vita a una vera scorribanda, che non passò inosservata.
I fatti si sarebbero svolti nel parcheggio di fronte a uno stabilimento balneare, sul lungomare di ponente, dove secondo la ricostruzione effettuata dai militari si sarebbero fronteggiati un gruppo di grossetani e altri giovani originari della provincia di Firenze.
I motivi che avevano innescato la rissa sarebbero stati di poco conto, e verosimilmente legati all’abuso di sostanze alcoliche che avrebbero fatto degenerare le discussioni in atti violenti.
A cercare di dividere i due gruppi si sarebbe aggiunto anche il personale dipendente dello stabilimento balneare, senza riuscirci più di tanto, e anzi poi coinvolto principalmente nella rissa. I carabinieri che erano intervenuti mentre la scazzottata si stava svolgendo avevano subito identificato un giovane grossetano di 21 anni che presentava vistose lesioni, giudicate poi guaribili dall’ospedale Misericordia di Grosseto in 17 giorni.
Molti i testimoni che avevano assistito alla scena, circa una decina, e proprio i carabinieri grazie alle loro deposizioni e soprattutto alla visione delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza del comune costiero hanno potuto ricostruire con cura la dinamica dei fatti.
I militari sono così riusciti a identificare buona parte delle persone coinvolte, a cui poi è stato dato un nome e cognome grazie anche all’attività di individuazione fotografica.
Alla fine sono stati così denunciati tre giovani grossetani di età compresa tra i 19 e i 22 anni e due appartenenti allo staff dello stabilimento, tra cui il titolare.
Proprio i componenti dello stabilimento balneare, oltre al reato di rissa, sono stati anche denunciati per lesioni personali in concorso, visto che avrebbero colpito con ripetuti calci e pugni il giovane grossetano rimasto poi ferito, soccorso e medicato al pronto soccorso di Grosseto.
Purtroppo la rissa in questione non è stata l’unica dell’estate appena trascorsa, ma sicuramente quella più “cruenta”, che ha portato appunto alle denunce.
I motivi in tutti i casi sono stati legati all’abuso di alcool tra gruppi di giovanissimi. E una spiegazione potrebbe essere anche riconducibile alla situazione che si è creata con il Covid.
Con le tante limitazioni, un paese come Castiglione della Pescaia si è “riempito” di ragazzi, visto che organizzare magari qualche viaggio diventava difficile. E uno dei pochi sfoghi, considerando la chiusura delle discoteche e dei locali notturni, è stato quello per tanti di riversarsi indisturbati per le vie del paese e in particolare sul lungomare.
Procurarsi bevande alcoliche non è così difficile e basta poco per far scattare la scintilla che porta a una rissa. Dovuta appunto ai classici “futili motivi”.
Per i cinque denunciati, oltre a qualche lesione riportata, ci sarà ora da affrontare anche un procedimento.
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