Sicurezza
Partita chiusa sui lumini votivi C’è l’accordo con l’ex gestore
Dopo nove anni soluzione extragiudiziale al contenzioso con il Comune L’ente gestirà direttamente la manutenzione, partiti 400 avvisi di pagamento
Francesca Ferri
CASTEL DEL PIANO. Si è conclusa dopo nove anni, a Castel del Piano, la vicenda della gestione delle luci votive dei tre cimiteri del territorio che ha visto il Comune fronteggiare l’ex gestore del servizio.
Il Comune e la ditta sono arrivati a un accordo che ha chiuso la partita con il pagamento, da parte del Comune, di 21mila euro, a fronte dei 40mila chiesti inizialmente dalla ditta.
L’amministrazione comunale ha poi preso in gestione il servizio e in questi giorni sta inviando ai cittadini gli inviti a pagare, intanto, la quota per i lumini relativa al 2020. Seguiranno, da qui alla fine di dicembre, gli inviti a pagare le quote del 2021.
La questione nasce a fine 2012 quando, il 31 dicembre, scade il contratto di gestione stipulato a suo tempo tra il Comune e la ditta che gestisce le luci votive nei cimiteri di Castel del Piano, Montenero e Montegiovi, circa 400 utenze.
Pur con il contratto scaduto, la gestione continua per otto anni finché, insediatasi la nuova amministrazione, i nodi vengono al pettine. E sono nodi piuttosto intricati.
Pur con il contratto scaduto, infatti, la ditta aveva continuato a riscuotere le somme dai cittadini, per di più aumentandole.
Un anno fa il sindaco Michele Bartalini definì la vicenda «incresciosa» e puntò il dito contro la precedente amministrazione comunale per non aver controllato. Il Comune avvisò i cittadini di non pagare le quote (che dunque sono saltate per gli anni 2020 e 2021). E il caso finì in tribunale.
Alla fine, però, le due parti hanno raggiunto un accordo.
«La partita si è chiusa a 21mila euro – spiega il vicesindaco e assessore al bilancio, Luciano Giglioni –, una cifra raggiunta sulla base delle due perizie, quella del Comune e quella della ditta. Che significa la metà rispetto a quanto chiedeva la ditta. Adesso il servizio verrà gestito direttamente dal Comune nei tre cimiteri». E non è tutto.
«Abbiamo anche abbassato la tariffa, dai circa 15 euro a 11,46 euro – aggiunge – e, dopo che avevamo sospeso i pagamenti da parte dei cittadini negli ultimi due anni, in attesa di definire la questione, adesso stiamo ripartendo la richiesta di pagare l’annualità 2020. Entro la fine dell’anno manderemo anche gli avvisi per il 2021. Si tratta di circa 400 posizioni in tutto».
Il Comune ha inoltre assunto un operaio elettricista dedicato alle manutenzioni.
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