Lutto
Gli studenti cercano i relitti sommersi Grazie a un “drone”
Lo speciale studio di archeologia subacquea avviato dal Liceo musicale Polo Bianciardi
il progetto
Relitti sommersi scoperti grazie a un drone sottomarino. La tecnologia “entra” a scuola, e regala risultati eccezionali.
È cominciato mercoledì 20 ottobre, con la prima giornata di stage, il progetto Archeo-Nautilus a cura del Lions club Piombino e dell’assessorato all’istruzione e politiche giovanili del Comune di Piombino, ospitato nel Parco di archeologia condivisa di Poggio del Molino a Populonia. Gli studenti delle classi III e IV del Liceo musicale Polo Bianciardi, accompagnati dai professori Perruzza, Pezzella, Mazzi e Moscarini e dall’archeologa Carolina Megale, con entusiasmo hanno calcato un percorso sperimentale di ricerca archeologica sottomarina che, grazie a un drone sommergibile ad altissimo contenuto tecnologico, punta a rilevare e studiare antichi relitti sommersi. La convenzione fra il Polo Bianciardi di Grosseto e il Lions club Piombino consentirà agli studenti del Liceo musicale Bianciardi – insieme a studenti di altri istituti di istruzione secondaria – di partecipare a questo progetto multidisciplinare ricco di stimoli. Sarà realizzato un documentario sulle varie fasi del progetto. E gli studenti del Liceo musicale potranno applicare le proprie competenze di musicisti e a autori “sonorizzando” il documentario con l’esecuzione e registrazione di brani musicali. Il presidente del Lions Club Piombino Miriano Botteghi ha creduto molto nel progetto. «L’obiettivo – dice – è quello di coinvolgere i ragazzi in un vero e proprio progetto di ricerca archeologica sottomarina che riesca a stimolare la loro curiosità. Servirà la collaborazione di tutti affinché sia raggiunto il risultato voluto, ma le premesse che fanno ben sperare ci sono, soprattutto dopo aver visto l’entusiasmo dei vostri ragazzi, alle prese con la loro prima esperienza archeologica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
