Sicurezza
L’assessora Monni «Fatto di chiarezza per me necessario»
Ieri al Tirreno ha definito «ciclopico» il quantitativo di gessi rossi prodotto dalla Venator. Oggi Monia Monni, assessora regionale all’Ambiente, torna sull’inchiesta. «All’indomani della relazione della commissione Ecomafie – dice – ho dato mandato ai tecnici di Arpat e di Regione Toscana di lavorare su una relazione che facesse il punto su tutti gli aspetti scientifici e amministrativi relativi alla questione dei gessi rossi. Un fatto di chiarezza che ritenevo e ritengo necessario. Una relazione che, come noto, è stata presentata alla stampa e trasmessa a tutti i livelli istituzionali interessati, a partire proprio dalla commissione parlamentare. Per questo, non appena venuti a conoscenza dell’attività d’indagine, nell’ottica della massima collaborazione, ho trasmesso anche alla magistratura la documentazione tecnica prodotta».
Ora la parola alla magistratura. «Su tutti gli aspetti oggetto dell’indagine dobbiamo adesso aspettare, con rispetto e fiducia, l’esito del lavoro degli organismi inquirenti e della giustizia per chiarire tutti i risvolti di questa vicenda – dice Monni –. Sono assessora da un anno esatto e una delle prime questioni sul mio tavolo è stata proprio questa, per dimensioni e per complessità».
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