Il Tirreno

Grosseto

Ex colonia, parte la maxi-riqualificazione

Michele Nannini
Ex colonia, parte la maxi-riqualificazione

Grazie a un contributo da due milioni, il Comune avvia l’intervento che farà rinascere la struttura abbandonata a Senzuno

3 MINUTI DI LETTURA





Michele Nannini

FOLLONICA. Sembra finalmente sbloccarsi il processo di riqualificazione della ex colonia marina Pierazzi, da anni abbandonata a se stessa sulla spiaggia di Senzuno.

Al Comune di Follonica infatti è stato riconosciuto un contributo di due milioni di euro frutto di un bando risalente al 2016 e relativo al piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate emanato dal dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri, una soluzione alla quale in riva al golfo ormai nessuno più credeva ma che invece nelle scorse settimane è diventata realtà e sarà la base di partenza per il processo di recupero del manufatto.

Lo sblocco dei fondi ha così permesso di avviare il percorso di ristrutturazione dell’edificio che dovrà partire proprio dal progetto presentato all’epoca e relativo alle sole due “torrette” laterali per le quali è previsto un centro polifunzionale per attività sociali, culturali e di interesse collettivo.

Rimane escluso dal bando il resto della colonia, e quindi la parte centrale che è quella più consistente, per la quale è stato pensato un percorso ad hoc individuato con un rapporto di partenariato pubblico-privato: in pratica il Comune aprirà un bando rivolto a tutti i privati interessati che dovranno proporre un progetto di recupero del corpo centrale e di gestione della struttura salvaguardandone le finalità di interesse pubblico.

I lavori saranno poi unitari, comprendendo quindi sia gli interventi sulle due torrette laterali al centro del bando del 2016 che sul resto della struttura, anche se la rendicontazione sarà separata.

Proprio per le mutate condizioni dell’edificio e del contesto socio economico rispetto a cinque anni fa l’amministrazione del golfo ha chiesto la possibilità di declinare in maniera flessibile gli obiettivi originari in modo da poter allargare anche a finalità più strettamente commerciali e meno vincolate le operazioni di recupero. Che – su questo punto la giunta è stata ferrea – non si allontaneranno comunque dal mantenimento della proprietà pubblica della colonia. In totale si stima che il costo complessivo per la ristrutturazione dell’edificio si possa aggirare attorno ai sette milioni di euro, risorse impossibili da reperire in autonomia da parte del Comune che quindi non si è fatto sfuggire l’opportunità di inserire i due milioni ottenuti dal bando nel processo generale di realizzazione dell’intervento. Lo strumento sarà quello del project financing e, garantiscono gli amministratori, già numerosi soggetti privati si sono fatti avanti negli anni scorsi manifestando interesse all’intervento. «Finalmente prende il via il percorso di riqualificazione – spiega il sindaco Andrea Benini che ha illustrato assieme a tutta la giunta il percorso – siamo rientrati nella graduatoria del piano di riqualificazione e non ci vogliamo far sfuggire questa opportunità. Sarà confermato il ruolo pubblico della struttura che dovrà rimanere al servizio della città e che non sarà mai venduta, le finalità rimarranno legate al settore sociale ma saranno possibili declinazioni diverse relative, ad esempio, alle opportunità per i giovani, a momenti di incontro e divertimento o, perché no, anche a possibili sviluppi relativi al mondo del commercio, della ristorazione e della ricettività. Valuteremo la possibilità di inserire una parte della spiaggia e della pineta all’interno della progettualità, rispettando tutti i vincoli esistenti e se necessario modificando gli strumenti urbanistici ma dando così modo al privato di rientrare in maniera più agevole dell’investimento. In questi anni ci sono stati molti imprenditori che hanno manifestato la volontà di investire nella colonia, speriamo in una partecipazione numerosa e qualitativa al bando che, rispetto a quelli più tradizionali, si andrà a completare in 90-120 giorni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa