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Grosseto

il seminario 

Studiare da adulti, ora si può Grazie al Centro provinciale

Nicole Terribile
Studiare da adulti, ora si può Grazie al Centro provinciale

Un incontro per illustrare i vari corsi dedicati a chi non è più in età scolastica C’è la possibilità di avere certificazioni anche sulla conoscenza dell’italiano

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Nicole Terribile

GROSSETO. Appuntamento il 29 ottobre con il seminario “una scuola per adulti in una realtà in evoluzione”, organizzato dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Grosseto, per fare il punto sulla realtà dell’istruzione degli adulti nella provincia.

Oggigiorno sono sempre più numerose le persone che decidono di affidarsi a questo tipo di centri per continuare a studiare e a formarsi, anche se hanno superato l’età scolastica. Negli ultimi anni si è difatti riscoperta l’importanza di un apprendimento che duri per tutto l’arco della vita, il cosiddetto “LifeLong learning”, o “apprendimento permanente”.

Il seminario si terrà nella “sala Pegaso” del palazzo della Provincia, dalle 9,30 alle 13. Dopo la registrazione dei partecipanti, nei primi quindici minuti del seminario Giovanni Rimondi, il dirigente scolastico del Centro, racconterà l’evoluzione dei centri di istruzione per adulti, dai Ctp (Centri territoriali permanenti, nda) ai Cpia (Centri provinciali per l'istruzione degli adulti).

I successivi quaranta minuti saranno dedicati al tema “una scuola oltre la scuola”, con relatori il dirigente scolastico, le professoresse Miriam Mancini, Cinzia Trudu, Alessandra Gaviano, Maria Marraccini e il professore Sergio Ceccacci, che darà indicazioni circa il test per ottenere il permesso di lungo soggiorno, la certificazione Cils, un titolo di studio che attesta il grado di competenza linguistico-comunicativa in italiano come L2 (lingua seconda), e gli esami che devono essere sostenuti per ottenere la cittadinanza italiana. Poi le testimonianze degli studenti dei centri e le eventuali domande dei partecipanti.

La seconda parte del seminario riguarderà le modalità di definizione di percorsi di apprendimento personalizzati. I relatori saranno la professoressa Sandra Roghi, del Polo Bianciardi, e il professore Antonio Fiore dell’istituto socio sanitario di Follonica. Nell’ora successiva si tornerà a parlare di Cpia, e in particolare della costruzione di una rete territoriale per l’apprendimento permanente, con relatori il dottor Michele Tuccio, che lavora presso l’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), il dottor Federico Amari, del centro per l’impiego e la professoressa Giovanna Longo. Al termine del seminario verranno consegnati degli attestati di partecipazione. Le sedi del Cpia nella provincia di Grosseto si trovano, oltre che nel capoluogo maremmano, anche a Follonica e Arcidosso. In questi centri è possibile conseguire il diploma di scuola media secondaria di primo grado (ex licenzia media); si possono seguire corsi per apprendere l’italiano e conseguire le certificazioni linguistiche, nonché corsi di lingue straniere, informatica e tanti altri.

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