Sicurezza
Baietti contro il Comune «Municipale, troppi mezzi e una carenza di agenti»
la polemica
Troppi soldi sprecati nella polizia municipale di Follonica senza trovare soluzioni ai veri problemi della città. L’attacco arriva da Danilo Baietti, consigliere comunale della lista “Di Giacinto Sindaco – Fratelli d’Italia”, che si sofferma principalmente su quanto speso nel parco mezzi. Evidenziando come la spesa dal 2016 a oggi sfiori i 200 mila euro senza contare manutenzioni e assicurazioni. «Si tratta di 15 mezzi per 20 agenti di cui solo una decina svolgono servizio esterno – spiega Baietti –, uno spreco di denaro pubblico oltre che una mancanza di visione e programmazione e un chiaro segnale di come i soldi del contribuente vengano usati. A questi mezzi sono state aggiunte proprio nei giorni scorsi due bici elettriche e a breve, sembra, un mezzo munito di cella: mi domando come sia possibile che da Largo Cavallotti non si accorgano di quanto tutto ciò sia privo di senso».
Il consigliere di FdI punta il dito soprattutto sul fatto di avere praticamente quasi un mezzo ad agente criticando il fatto che i soldi nel settore della polizia municipale vengano investiti solamente comprando auto, moto, quad, furgoni e scooter. Altre sono invece le priorità che andrebbero seguite per garantire la sicurezza in città al posto dell’acquisto di mezzi, perseguendo invece criteri volti alla sicurezza degli agenti in strada o al controllo delle violazioni più rischiose per la circolazione.
«Servirebbero altri agenti – continua Baietti – manca un alcool-test, il nostro personale non ha alcun presidio tattico difensivo come lo spray al peperoncino o una mazzetta di segnalazione. Non si accorgono giunta, sindaco e comandante di quale sia l’immagine resa alla cittadinanza? Follonica andrebbe gestita con i soliti principi con cui si guida una famiglia e in un periodo di crisi come l’attuale il cittadino si aspetterebbe una stretta sulle spese inutili che niente portano di buono alla città. E la pompa magna con cui è stato annunciato l’acquisto delle bici elettriche – conclude il consigliere di opposizione – è uno schiaffo a coloro che non arrivano a fine mese. Non c’è niente da festeggiare per dei mezzi di cui nessuno ha reale necessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google