La manifestazione
Cacciatore disperso, ricerche nel lago con i sub
Dalle 18 di ieri non si hanno più notizie di un 70enne: vicino a un invaso sono stati ritrovati il cane, il fucile e i documenti
SCANSANO. Un fucile appoggiato a un albero, il porto d’armi a terra, il cane che fissa dritto il lago. Paura per le sorti di un cacciatore originario di Prato, che intorno alle 18 di ieri ha fatto perdere le sue tracce nel comune di Scansano, nei pressi di un laghetto nella zona dell’Aquilaia.
A dare l’allarme è stato un gruppo di cacciatori che stava passando di lì durante una battuta di caccia, e che si è imbattuto in un fucile appoggiato a un albero. Per terra c’erano una cartucciera ma anche un porto d’armi e un cellulare, elementi (questi ultimi) che hanno offerto una chiave utile per l’identificazione. Sul bordo di un laghetto c’era il cane da caccia dell’uomo, che non si muoveva ma stava fisso lì di fronte allo specchio acqueo, come impietrito in attesa del padrone. Le doppiette hanno fatto partire subito la segnalazione ai carabinieri e ai vigili del fuoco del comando di Grosseto, che sono intervenuti con il supporto del nucleo sommozzatori. Sono iniziate le ricerche per “battere” il fondo del laghetto, andate avanti fino a notte. Sono stati chiesti rinforzi a Firenze. Sul posto è giunta anche la moglie, che dal podere si è precipitata verso il lago, preoccupata per le sorti del marito.
Dai documenti è emerso che l’uomo – di 70 anni - è originario di Prato. Secondo una prima ricostruzione (le notizie giunte ieri sera erano ancora frammentarie) pare che l’uomo stesse soggiornando in questi giorni a Scansano con la moglie, in un podere della zona dove si era dedicato alla raccolta delle olive. Nel pomeriggio di ieri ha salutato la consorte dicendo che andava a caccia; è quindi uscito con il cane senza fare ritorno. La zona è in località Aquilaia, cioè in quella parte del comune scansanese che guarda a sud dopo Pomonte, verso Marsiliana. Una zona di campagna fatta di poderi sparsi e isolati, e in cui insistono diversi laghetti artificiali per l’irrigazione. El. G.
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