Sicurezza
Il tetto rischia di collassare Alunni evacuati e trasferiti
Ivana Agostini
saturnia. Il tetto della scuola potrebbe collassare e il sindaco di Manciano chiude elementari e medie a Saturnia.
Il sindaco di Manciano Mirco Morini ha firmato ieri un’ordinanza che dispone la chiusura dell’edificio scolastico fino a che non saranno stati effettuati tutti i sopralluoghi e le verifiche della sicurezza dello stabile.
La chiusura si è resa necessaria per permettere una verifica strutturale dell’intero edificio vista la presenza di rigonfiamenti nel muro frontale che guarda il giardino e che fanno temere per il tetto che potrebbe essere a rischio collasso ricadendo, quindi, sull’edificio stesso.
I solai sono stati puntellati e stamani è attesa una ditta specializzata che dovrà indicare come rallentare lo scivolamento del tetto cercando di tamponare la pesantezza del tetto sulla parete.
«Ci sono spanciamenti del muro verso l’esterno – spiega l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni – le crepe sono interne che esterne. Quella parte dell’edificio è stata inaugurata nel 1960 mentre la parte dove si trova il museo e la palestra risale agli anni ’70 ed è fatta in cemento armato. Abbiamo dovuto evacuare tutto lo stabile però, – spiega Bruni – perché c’è il timore che collassando il tetto si porti dietro anche l’altra parte della struttura anche se realizzata in cemento armato. Abbiamo bisogno di fare sondaggi per capire come reagirà la struttura e vista la situazione i ragazzi non potevano rimanere dentro l’edificio». Al momento gli alunni della scuola media sono stati dislocati all’interno dei locali del Polo Pietro Aldi e della Cassa rurale e continueranno l’attività didattica.
Le elementari, invece, a partire da oggi e fino a lunedì avranno la sospensione della didattica. Il Comune già da oggi cercherà di valutare dove trasferire i ragazzi delle elementari. Le opzioni sono o Montemerano o Manciano. «Cercheremo di far riprendere anche ai bambini della scuola elementare l’attività in mondo regolare – commenta Bruni – sono in corso le verifiche e l’unica cosa che adesso conta è far tornare i ragazzi a fare lezione e soprattutto è importante che siano in sicurezza».
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