Gioco
Follonica, ristorante nei guai: scoperto un contenitore pieno di cibo senza certificazioni
Diversi prodotti sequestrati dai carabinieri: per la titolare è arrivata una multa salatissima
GROSSETO. Avevano decine di prodotti alimentari senza alcuna certificazione. I carabinieri hanno iniziato chiedendo il Green pass ai clienti. Ed è filato tutto liscio. Poi la "visita" in cucina e la scoperta che è costata una multa salata alla titolare del ristorante. Con l'avvento della piena operatività delle disposizioni che regolano l'uso del Green pass, i carabinieri hanno avviato una serie di controlli, a tutto campo. Le attività del Nas sono focalizzate sulla verifica della corretta applicazione della norma, soprattutto nei confronti di alcune categorie di esercenti, tenuti a chiedere e verificare il possesso della certificazione verde ai clienti. Tra questi, gli esercizi di ristorazione. È stato proprio un ristorante, a Follonica, che nel corso di un controllo è incappato in pesanti sanzioni, con sequestro di generi alimentari. Dopo aver verificato che a tutti i clienti fosse stato chiesto di esibire il Green pass, i carabinieri si sono infatti soffermati sulle cucine e le dispense del ristorante, riscontrando che la titolare, una cittadina di nazionalità cinese di 55 anni, conservava in un congelatore a pozzetto diversi alimenti tipici della cucina orientale, tutti privi di qualsiasi etichetta di rintracciabilità. Il tutto è stato quindi posto sotto sequestro, e alla titolare è stata elevata una sanzione di 1500 euro. Nessuna sanzione invece all'esito del controllo per il possesso della certificazione verde.
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