Sicurezza
App di controllo remoto Uil contro Cgil e Cisl «Noi non coinvolti»
grosseto. La Uil Fpl interviene sulla nuova funzione dell’applicazione “Mobwork” , in uso ai dipendenti della cooperativa Uscita di Sicurezza, che consente al datore di lavoro di controllare il Green pass da remoto, semplicemente ricevendo la foto del codice QR del proprio Green pass, foto che dopo poco si cancella. Questo consente di poter regolarmente controllare la certificazione anti-Covid anche a quei dipendenti – circa 150 su 400 della cooperativa – che lavorano lontano dalla sede centrale.
Ieri sul Tirreno si è dato conto del fatto che questa soluzione era stata concertata con i dipendenti e con i loro rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl, ma non della Uil che ha scelto di non aderire.
Precisa oggi la Uil «di non essere stata invitata formalmente a nessun incontro in merito all’argomento» ma solo «telefonate interlocutorie ed esclusivamente bilaterali sull’argomento (ossia senza interloquire contestualmente con Cgil e Cisl e in mancanza di un invito ufficiale)» durante le quali la Uil Fpl Toscana sud est «aveva ampiamente espresso la sua posizione riguardo l’installazione di un’app nel “touch screen” di ogni dipendente, per adempiere alla farraginosa normativa del Green pass», così riporta la nota del sindacato.
Spiega la Uil che questa App a suo avviso rappresenterebbe «una violazione dei diritti dei lavoratori in merito alla loro privacy, e a quello di non essere “tracciati”, in virtù di quanto statuito dalla legge 300/70. E di questo – prosegue la Uil – siamo stati confortati nel nostro convincimento dal segretario nazionale e dalla segretaria regionale del terzo settore. Cosa diversa, sarebbe stata se il lavoratore/lavoratrice fosse stato dotato di un “touch screen” dell’azienda», si legge sempre testualmente nel comunicato.
A onor di cronaca va precisato che ai dipendenti che non vogliono caricare la app sul proprio cellulare per motivi di privacy, perché temono un’intrusione nei propri dati riservati, la cooperativa fornisce un cellulare aziendale.
La Uil cita anche altri esempi di criticità legate al controllo del Green pass da remoto. «Il problema – scrive la Uil – è stato portato ad “alti livelli”, tanto è vero che la nostra segretaria regionale del terzo settore è stata chiamata dalla Lega Coop Toscana (forse “sollecitata” da “qualcuno”), e ha suggerito una soluzione tecnologica che abbiamo persino rappresentato ai dipendenti iscritti che non violava le norme sopracitate».
Quanto all’app di Uscita di sicurezza, «il segretario Uil Fpl Toscana sud est ha ricevuto una telefonata dal segretario Cgil Fp, dove, rispetto a una concordata assemblea con lavoratrici e lavoratori che doveva tenersi unitariamente sull’argomento, il segretario Cgil Fp ha riferito che, dato che le posizioni “erano divergenti” (con chi, diciamo noi: tra i sindacati che ancora non si erano neppure confrontati o con Uscita di Sicurezza? ), l’assemblea dei dipendenti, era stata convocata “solo” dalla Cgil e dalla Cisl. La Uil, preso atto di questa decisione, ne ha effettuata una per conto proprio». E conclude: «Monitoreremo la situazione, sia dal punto di vista sindacale, che dal punto di vista giuridico».
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