Sicurezza
Rimozione amianto «Perché il servizio non è ancora partito?»
FOLLONICA. Il Comune non ha ancora aderito al servizio di Sei Toscana per la rimozione dell’amianto. Il progetto è partito ormai a fine 2019 in tutto il territorio servito dal gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani, con un costo accessibile e procedure che consentono in autonomia e sicurezza ai cittadini di togliere il materiale contenente fibre di amianto, ma in riva al golfo non è ancora possibile sfruttare questa possibilità.
«Il progetto è già operativo in tanti comuni ma non a Follonica – spiega Massimo Di Giacinto, consigliere di opposizione – nonostante tra i primi punti del suo ultimo programma elettorale il sindaco Andrea Benini avesse inserito la promozione di un censimento di tutto l’amianto presente sul territorio comunale, a cui far seguire un piano di smaltimento condiviso con i privati. Il progetto è per la dismissione di piccoli quantitativi di amianto e il kit ha un costo accessibile per i cittadini, circa 70 euro, visto che i Comuni partecipano alla copertura delle spese complessive richieste da Sei Toscana; è un’ottima iniziativa perché i cittadini sono chiamati a collaborare per il benessere collettivo e il decoro, in modo semplice e economico. In tutti questi anni da parte del Comune, su questo fronte, ricordo solo gli interventi nel 2016 alla pista Armeni e nel 2018 al mercato coperto. Invio al sindaco la mia proposta: attivi quanto prima con Sei Toscana il progetto “Stop amianto” e rispetti gli impegni presi coi cittadini, senza continuare a sottovalutare un problema legato alla salute dell’intera comunità».
M. N.
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