Sicurezza
Fibra ottica tranciata: «Non vandali, ma mano esperta»
Francesca Ferri
pitigliano. Da qualche giorno Internet si era improvvisamente abbuiato nel centro storico di Pitigliano. Gli utenti – molte famiglie e altrettante imprese come ristoranti, negozi, attività varie legate per lo più al turismo – non avevano fatto in tempo ad assaporare la velocità della fibra ottica, attivata a inizio settembre, che si sono ritrovate praticamente fuori dalla Rete. Cos’è successo?
Lo hanno scoperto ieri mattina, quando, a seguito del controllo tecnico per capire da cosa dipendeva l’interruzione, i tecnici hanno trovato i fili della fibra ottica tagliati di netto.
Qualcuno ha aperto la cassetta che, alle Macerie, nel centro storico all’inizio del ghetto ebraico, custodiva i cavi.
E quel che inquieta di più è che, ad oggi, non sembra essersi trattato di un semplice atto vandalico, bensì di un gesto deliberato, addirittura calcolato.
«Un atto grave e incomprensibile che ha causato la sospensione di un pubblico servizio – commenta il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili – danneggiando un’infrastruttura della comunità che è stata realizzata con soldi pubblici e che ha richiesto ingenti investimenti». La fibra ottica è stata infatti finanziata dalla Regione Toscana che, grazie a questa infrastruttura, conta di accorciare le distanze di comunicazione e servizi con le aree periferiche della Toscana.
«Al momento – prosegue il sindaco – non siamo riusciti a risalire ai responsabili, ma una cosa è certa: non si tratta di un semplice atto vandalico. Secondo i tecnici, infatti, a intervenire è stata una mano esperta che sapeva come e dove effettuare il taglio, costringendo il centro storico, a fare a meno della fibra per ben 15 giorni».
I tecnici sono all’opera per riattivare il servizio, «ma adesso – dice il sindaco – è importante collaborare tutti per risalire ai colpevoli. Invitiamo pertanto anche i cittadini che avessero notato dei movimenti sospetti, a farlo presente alla polizia municipale. Un gesto simile è intollerabile soprattutto se si pensa che con queste azioni non si va a colpire tanto il Comune o la Regione, quanto piuttosto i cittadini che nel quotidiano utilizzano la rete per motivi di studio, di lavoro e di comunicazione».
Il Comune ha presentato denuncia. Purtroppo alle indagini potrebbero non risultare utili le telecamere di sorveglianza. Le riprese vengono infatti cancellate dopo alcuni giorni e probabilmente il sabotaggio della fibra ottica risale a un periodo ormai precedente l’ultima registrazione disponibile.
Nel disagio, anche il carico da novanta. «C’è anche chi ha fatto disinformazione nei giorni scorsi – prosegue il sindaco – sostenendo che la fibra a Pitigliano non è arrivata. Anche queste notizie false finiscono per danneggiare la comunità. È importante ribadire che la fibra a Pitigliano c’è e funziona, garantendo in paese Internet veloce, con una navigazione che va dai 300 agli 800 Mega. E ci sono stati i primi allacci. Internet veloce è essenziale per garantire pari opportunità di accesso alle informazioni, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per il lavoro e per rendere ancora più appetibile Pitigliano dal punto di vista turistico».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
