Sicurezza
Addio al “prof” Stoppa storico sindacalista e anima della scuola
Grande figura di riferimento per studenti e insegnanti ha militato nella Cisl e si è battuto per salvare i plessi
GROSSETO. Insegnante di matematica, preside, sindacalista. Si è spento a Grosseto Giancarlo Stoppa, storica figura nel mondo della scuola in Maremma.
Classe 1948, grossetano, si è spento due giorni fa. I funerali sono stati ieri alle 15 nel cimitero di Sterpeto. Sposato con Patrizia Saletti, insegnante, lascia due figli, Matteo Patrizio e Maddalena. Laureato in matematica, grossetano doc, Stoppa ha insegnato la sua materia in varie scuole medie della provincia prima di passare a Grosseto. Lo si ricorda in maniera molto nitida alla scuola media Vico. Dopo l’insegnamento, a fine anni’90 è diventato preside in molti comprensivi della provincia, da Castiglione a Porto Santo Stefano, da Porto ercole a Santa fiora. Parallelamente alla docenza è stato un’anima del sindacalismo per oltre 20 anni. Prima legato alla Sism, quando è nata la Cisl scuola ne è diventato il segretario aggiunto. Lascia un gran ricordo in chi lo ha conosciuto e ne ha condiviso sotto varie forme (dalla docenza al sindacalismo) il percorso a scuola. «Giancarlo ha creduto molto nei valori della Cisl, si è impegnato tantissimo non solo come categoria ma anche a livello confederale», dice Anna Lupo, collega sindacalista nonché moglie di Pietro Coro, già segretario generale della Cisl scuola per 25 anni. «Di mio marito – racconta lei – Stoppa era uno stretto collaboratore. Una persona molto partecipativa a livello sindacale, condivideva i valori fondanti della Cisl e credeva nella partecipazione e nel coinvolgimento dei colleghi nella vita sindacale. Particolarmente dotato sia spiritualmente che culturalmente, era assai apprezzato sia dagli studenti che dagli insegnanti per i quali era un grosso punto di riferimento, ma anche e soprattutto dai colleghi del sindacato. Grazie alla sua solida esperienza sindacale aveva competenze giuridiche notevoli», dice Anna Lupo. C’è poi il cordoglio della Cisl Grosseto, che si stringe attorno alla famiglia. «Un vero e proprio punto di riferimento per tutti – dice il sindacato – prima come insegnante, poi come preside, oltre che sindacalista. Una persona cui si sono appoggiati tanti colleghi per la sua infinita disponibilità e competenza. Anche dopo la pensione è rimasto sempre molto legato al sindacato e al lavoro. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile per tutti noi, sia come sindacalista sia come persona».
Un commosso ricordo arriva da Elena Nappi, sindaca di Castiglione della Pescaia. «Stoppa è stato il mio preside nei primi anni in cui ho insegnato alle medie prima che entrassi in Comune – rammenta – Era molto disponibile e cordiale, sempre disposto a venire incontro anche alle mie esigenze sia come insegnante che poi come amministratrice». E lo ricorda bene Priscilla Schiano, ex vicesindaca delegata alla scuola, a Monte Argentario. «Persona molto disponibile, era dirigente del Nautico e se ne era preso a cuore la gestione. Era diventato parte integrante del territorio. Per un santostefanese è normale, ma per chi viene da fuori non è così scontato. Si batteva per la scuola, mi contattò per chiedere aiuto per mantenere in vita il Nautico nel periodo in cui vari plessi erano in difficoltà. Fece in modo con la collaborazione di tutti di salvare la scuola e portò avanti questa battaglia. Era molto battagliero».
El. G.
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