Il Tirreno

Grosseto

Tari scontata per i cittadini disabili Di Giacinto si rivolge al sindaco

M.N.
Tari scontata per i cittadini disabili Di Giacinto si rivolge al sindaco

Il consigliere comunale di opposizione ha presentato un’interpellanza «L’amministrazione accolga la mia idea e concretizzi i buoni propositi» 

2 MINUTI DI LETTURA





la proposta

Dal consigliere comunale Massimo di Giacinto arriva la proposta, formalizzata tramite interpellanza, di prevedere delle agevolazioni per la Tari – la tassa sui rifiuti – nei confronti dei disabili e delle loro famiglie.

«Negli ultimi anni è giustamente e decisamente cresciuta l’attenzione verso i problemi della parte più debole e fragile della società in particolare i disabili – spiega Di Giacinto – con la previsione di tutta una serie di interventi di tipo agevolativo da parte dello Stato e degli enti locali. Alcuni cittadini mi hanno fatto notare però che per la tassa sui rifiuti nel nostro Comune non è prevista nessuna agevolazione a favore dei portatori di handicap gravi, cioè i non autosufficienti e invalidi al 100 per cento, mentre in tanti altri Comuni, anche del nostro territorio, questo tipo di agevolazioni ci sono. Conoscendo la sensibilità del sindaco Benini su questi temi, vista anche la sua decennale esperienza come assessore alle Politiche sociali e quindi perfettamente a conoscenza di tutte le difficoltà che incontrano i disabili e le loro famiglie, ho presentato una interpellanza per suggerire l’inserimento nel vigente regolamento comunale sulla Tari delle agevolazioni a loro favore in aggiunta a quelle che sono già previste ma che però non li riguardano».

Nella richiesta, Di Giacinto scende anche sul pratico suggerendo di inserire una specifica agevolazione a favore dei portatori di handicap gravi come, per esempio, non considerare la persona gravemente disabile ai fini della determinazione del numero dei componenti il nucleo familiare. Oppure prevedere una consistente riduzione percentuale della parte variabile della Tari per le utenze di residenza e dimora abituale dei nuclei familiari di cui fanno parte soggetti portatori di handicap gravi. «Spero che il sindaco Benini e l’assessore Ricciuti – conclude il consigliere di opposizione – dimostrino con i fatti i loro buoni propositi sul sociale, presenti nei loro programmi elettorali, accogliendo la mia proposta e impegnandosi a concretizzarla».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore