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sos alta velocità 

Ecco la mappa delle strade più pericolose Il Comune corre ai ripari: «Pronti i lavori»

Michele Nannini

Numerose segnalazioni da parte dei cittadini esasperati: in molte zone della città auto e moto sfrecciano quotidianamente

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Michele Nannini

FOLLONICA. Gli ultimi incidenti che hanno interessato di recente varie zone della città hanno fatto tornare d’attualità il tema della sicurezza della rete stradale follonichese. Un problema riconducibile anche allo scarso – a volte addirittura assente – rispetto del codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti, che specialmente nelle vie molto lunghe si fanno prendere dalla velocità senza rendersi conto di essere all’interno di un centro urbano.

Gli ultimi allarmi sono arrivati dal quartiere Capannino e da via Litoranea, ma la situazione è simile in tante zone follonichesi, soprattutto nel periodo estivo. Ma non solo. Tanto che sui social non si contano le segnalazioni in arrivo un po’ da tutte le zone della città del golfo alle prese con auto e moto che quotidianamente sfrecciano senza controllo con evidenti rischi per l’incolumità delle persone.

Fra le aree segnalate come più critiche ci sono soprattutto via della Pace e viale Europa, la prima interessata dalla presenza delle strutture di Asl e Croce rossa, proprio di fronte a uno dei quartieri più popolosi della città. La seconda, invece, rappresenta una delle vie di scorrimento più percorse in tutta Follonica, in quanto unisce la zona sud e chi arriva dal comune di Scarlino con il parco centrale e l’ingresso della Vecchia Aurelia. Un semaforo, quello all’altezza di via Salceta, e un paio di rotatorie, hanno negli anni interrotto il lungo tracciato di viale Europa. Che però rischia sempre di creare disagi e pericoli, specialmente nella zona dove insistono numerosi condomini che si affacciano proprio sulla via.

Anche nell’area più centrale non mancano le segnalazioni, come quelle relativa a via Matteotti, o via Albereta, così come a Pratoranieri, dove oltre a via Litoranea anche via Isole Eolie rappresenta un punto critico per l’elevata velocità delle auto.

Fra l’altro in numerose di queste zone già esistono e sono installati da tempo dissuasori e dossi che l’amministrazione aveva predisposto proprio per limitare la velocità dei mezzi a motore.

Come ad esempio su via Massetana, dove proprio su un dosso artificiale è stata investita – lo scorso giugno – una donna a pochi passi da casa; o come in via Litoranea, dove i dissuasori ci sono nella parte iniziale ma poi spariscono nella zona a nord di Sanvenero.

«Tutte le segnalazioni che ci arrivano sono gradite e verranno valutate – conferma il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Andrea Pecorini – le richieste che verranno ritenute interessanti e meritevoli di essere accettate verranno poi inserite nel piano dei lavori previsti per i prossimi anni». E proprio nei prossimi giorni il Comune illustrerà i principali interventi in arrivo a breve nell’ambito della sicurezza stradale per iniziare a dare risposte concrete alle numerose criticità segnalate negli ultimi mesi.

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